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11/12/17

"Case straordinarie", C. Becq, EDT-Giralangolo, 2017

case straordinarie
TRAMA raccontata semiseriamente dal piccolo Claudio: Qui è dove abitano le fate, dentro ai funghi. Ce ne sono alcune che stanno attaccando le bacche sull'albero (raccogliendo!).
Ora vedo una famiglia piccina. E' entrata anche una fata. Ci sono dei topi che stanno camminando, stanno facendo la cacca in giro e un signore la raccoglie.
Sotto il letto di un bambino c'è una casa delle api (minuscole creature simili ad insetti alati, generalizzate in api). Il bambino sta guardando la casa delle api e ci sono api femmine, api maschi e ci sono quelle che volano, quelle che giocano e quelle che ballano.
La famiglia di conigli è sotto il giardino ed è entrata una talpa che doveva andare dal dottore (davvero?!). E c'era pure un'ape (gli insetti di prima). Stanno mangiando, stanno scendendo dalle scale, stanno dormendo, stanno giocando ai pirati, si fanno il bagnetto, stanno litigando, fanno la cena, leggono i libri mentre fanno la pipì e... poi basta!

07/12/17

"La balena della tempesta in inverno", B. Davies, EDT-Giralangolo 2017

la balena della tempesta in inverno
TRAMA: L'estate prima il piccolo Nico aveva salvato, insieme al padre, un cucciolo di balena dalla spiaggia. Desiderava talmente tanto rivivere quell'incontro che, ogni oggetto avvistato in lontananza, diventava la speranza di rivedere l'amica portata dalla tempesta.
Quando l'inverno raggiunse l'isola, il padre di Nico partì per il mare nell'ultima pesca della stagione. Era ormai sera quando Nico, non vedendolo rientrare, si preoccupò. Quindi si vestì e andò alla sua ricerca.
Il mare era diventato una lastra di ghiaccio. La neve, sempre più fitta, nascondeva i colori del paesaggio. Nico proseguì a tentoni poi, finalmente, ritrovò la barca del padre. Dentro non c'era nessuno, era vuota. Spaventato si ranicchiò sotto una coperta.

29/10/17

"Pino ha perso le parole", G. Francella, Sinnos, 2017

pino ha perso le parole sinnos
TRAMA: Tra gli alberi del bosco vive un folletto timido e solitario di nome Pino. Non parla mai con nessuno. Tutto ciò che fa con la sua voce è canticchiare un ritornello... ma solo se è sicuro di non essere ascoltato.
Quando arriva l'inverno ad imbiancare il bosco, un po' infreddolito Pino si mette a cantare come sua abitudine. Benché abbia la bocca spalancata, da questa non esce più alcun suono!
Passano le stagioni e, nel suo silenzio, il piccolo folletto si mette in ascolto dei suoni prodotti dagli altri abitanti del bosco.
Supino sull'erba, con gli occhi chiusi, gioca a indovinare a chi appartiene il verso udito. Ed ecco il ronzare della mosca, il gracchiare del corvo, il sibilare del serpente e il rugliare dell'...ORSO! Pino si accorge che quel grosso animale si trova lì sopra di lui. 

08/08/17

Le vostre domande: "Come posso gestire questi comportamenti del mio duenne?"

Immagine tratta da "Tutto Mamma"
Buongiorno,
sono di nuovo qui a chiedere consigli per l’educazione del mio piccolo.
Ora ha quasi 2 anni, è un bimbo molto socievole, chiacchierone e simpatico, ma con me e il suo babbo è più difficile da gestire... Probabilmente si sente “in diritto” di poter fare qualche bizza in più perché è con noi che lo amiamo incondizionatamente e quindi sente che può sfogare il suo nervoso e la stanchezza della giornata... Però un po’ mi preoccupa.
Ti racconto la sua giornata, i suoi capricci e poi cos’è che mi fa preoccupare.

13/07/17

Le vostre domande: "C'è qualcosa che posso fare per stimolare il linguaggio di mia figlia?"

Immagine tratta da "Pink Italia"
Buongiorno,
torno a scriverle per una questione che mi preoccupa un po'.
Mia figlia di 16 mesi dice "mamma", "papà" (da poco, e a volte scambia nomi tra mamma e papà quando ci chiama) "nonna", "no", "co", il suo nome, a volte quando le va di dirlo, due volte ha anche pronunciato la r e la t.
Chiama solo mamma o papà proprio per chiamare.
Se vuole l'acqua per esempio si fa capire ma non prova a dire nulla.
Per il resto non mi sembra mostri interesse nel ripetere le parole.
Forse solo "miao" ma perché rimaneva incuriosita dalla mimica della mia bocca e ripeteva: miaaaa miaaaa.

08/07/17

"Sono una ragazza!", Y. Ismail, EDT-Giralangolo, 2017

sono una ragazza! edt
TRAMA: Dedicarsi ai suoi giochi preferiti é tutto ciò che vorrebbe fare questa asinellina antropomorfa. Ma proprio quel suo modo di essere e il tipo di attività ludiche da lei predilette inducono i passanti a scambiarla per un ragazzo. "Sono una ragazza!" ribadisce a ogni occasione, non vuole assolutamente rinunciare a occuparsi delle cose che piú ama e soprattutto essere costretta ad adeguarsi alle aspettative di chi non va oltre le apparenze. Talvolta le tocca alzare la voce per difendere la sua libertà. La nostra giovane protagonista non ci pensa proprio di conformarsi allo stereotipo che vorrebbe le bambine gentili e garbate e concede invece ai maschi la possibilità di essere vivaci e scalmanati.
Un condizionamento valido anche per l'altro genere. Verso la fine del racconto appare un altro personaggio, un leoncino antropomorfo amico della protagonista, impegnato a gridare al mondo la sua affermazione di ragazzo e il diritto di giocare come gli pare e piace.