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19/05/17

Percorsi di autonomia. Il progetto educativo di un nido francese.

mangiare al nido
Immagine tratta da Ville d'Annecy (site officiel)
PROGETTO EDUCATIVO
 Il bambino al nido: principale attore del suo pranzo

Il momento del pasto costituisce uno degli aspetti più significativi della vita al nido. Questo, oltre a soddisfare un'esigenza fisiologica e il bisogno primario di ricevere nutrimento, diventa parte fondamentale del progetto pedagogico e del percorso di crescita del bambino.
Quando il pranzo si svolge in un ambiente collettivo come quello del nido, entrano in gioco dinamiche organizzative e sociali. Le attese e i bisogni dei bambini si confrontano - talvolta si scontrano - con l'organizzazione degli adulti e della struttura. Il rischio di diventare una corsa al tempo, nella quale i ritmi necessari ai bambini diventano meno prioritari, invita l'adulto a porre una continua riflessione su questo significativo momento della giornata.

29/04/17

"Quellilà", D. Movarelli, M. Rocchetti, EDT-Giralangolo, 2017

quellilà movarelli rocchetti giralangolo
TRAMA: L'anziano Marricordo era l'unico che, anni addietro, avesse incontrato i misteriosi Quellilà. Al di fuori di lui nessun altro sapeva come fossero fatti. Si mormorava avessero un terribile aspetto e un'indole cattiva ma le sole fonti di queste diffuse opinioni erano i confusi ricordi del vecchio saggio uniti alla fantasia della gente. Nessuno era mai andato dall'altra parte per scoprire chi fossero realmente i tanto temuti Quellilà.
Quando iniziò a circolare la notizia che i Quellilà erano in procinto di attaccare la città, il re ordinò di aumentare le difese alle mura di cinta. Una lunga notte trascorse ma dei Quellilà non se ne vide nemmeno l'ombra.

25/04/17

I libri sbocciano a maggio! (Campagna di promozione alla lettura)

Immagine della campagna creata da Guido Scarabottolo
Milano. Si apre, in occasione della fiera Tempo di Libri, Il Maggio dei libri 2017la campagna promossa dal Centro per il libro e la lettura.
Devo ammettere che la torinese che c'è in me - gelosa dell'esclusività del Salone sabaudo - ha inizialmente storto il naso alla nuova fiera in programma a Milano-Rho. Ma si è dovuta subito ricredere, convinta che l'amore per la lettura vada diffuso il più possibile.



24/04/17

Le vostre domande: "Vale la pena inserire mia figlia al nido per due mesi?"

giochi all'aria aperta
Buonasera, sono mamma di una bimba di 15 mesi. La bimba è a casa con me. Da gennaio, dopo tante ricerche, ho trovato delle attività da fare ma soprattutto da far fare alla mia piccola. 
Data la partecipazione gratuita a suddette attività, la partecipazione al corso è bimestrale dopodiché viene data priorità ad altri in lista. Da metà maggio probabilmente queste attività per noi si ridurrebbero drasticamente.
Io ho visto che fa molto bene alla mia bimba stare con gli altri e per questo motivo ho pensato di inserirla, con il dovuto tempo, in un nido per questi due mesi fino a fine luglio. Non nego inoltre che a casa e spesso lagnosa e che quando siamo fuori è contenta. Io non lavoro ma vorrei iniziare a cercarlo anche seriamente... cosa che con una bimba a casa è molto difficile!

08/04/17

"Cuccioli & Cuccioli", I. Paglia, A. L. Cantone, Ed. ARKA 2016

Cuccioli & Cuccioli
TRAMA: Come sono vivaci i cuccioli degli animali. Certo nemmeno i cuccioli d'uomo si tirano indietro in quanto a energia. A differenza dei primi, a questi è richiesto di rispettare le regole di comportamento e di buona educazione.
Così, se i piccoli ranocchi saltellano liberamente nelle pozzanghere, i bambini devono fare attenzione a non schizzare le altre persone. Se i pulcini possono blaterare tutti insieme, i piccoli esseri umani devono imparare ad ascoltare gli altri e a non interrompere chi sta parlando.
Se, quindi, gli altri cuccioli fanno un po' quel che vogliono, i bambini invece devono imparare a conoscere alcune piccole regole per stare bene in mezzo agli altri.

21/03/17

"In viaggio", G. Van Genechten, EDT-Giralangolo 2017

in viaggio guido van genechten
TRAMA: Porcospino arriva al villaggio di Ranocchio per proporgli di partire - in viaggio - con lui. 
Ranocchio accetta entusiasta: è la prima volta che esce dal suo piccolo paese. Sale così sul sedile posteriore, intanto Porcospino mette in moto. Finalmente si parte!
Quel viaggio infonde in Ranocchio un profondo senso di libertà e leggerezza.
Mentre percorrono una strada collinare per arrivare in cima, Ranocchio si mostra impaziente di raggiungere la meta. Ma il viaggio è davvero lungo, il cielo limpido cede il posto alle nuvole grigie e alla pioggia.