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29/10/17

"Pino ha perso le parole", G. Francella, Sinnos, 2017

pino ha perso le parole sinnos
TRAMA: Tra gli alberi del bosco vive un folletto timido e solitario di nome Pino. Non parla mai con nessuno. Tutto ciò che fa con la sua voce è canticchiare un ritornello... ma solo se è sicuro di non essere ascoltato.
Quando arriva l'inverno ad imbiancare il bosco, un po' infreddolito Pino si mette a cantare come sua abitudine. Benché abbia la bocca spalancata, da questa non esce più alcun suono!
Passano le stagioni e, nel suo silenzio, il piccolo folletto si mette in ascolto dei suoni prodotti dagli altri abitanti del bosco.
Supino sull'erba, con gli occhi chiusi, gioca a indovinare a chi appartiene il verso udito. Ed ecco il ronzare della mosca, il gracchiare del corvo, il sibilare del serpente e il rugliare dell'...ORSO! Pino si accorge che quel grosso animale si trova lì sopra di lui. 

08/08/17

Le vostre domande: "Come posso gestire questi comportamenti del mio duenne?"

Immagine tratta da "Tutto Mamma"
Buongiorno,
sono di nuovo qui a chiedere consigli per l’educazione del mio piccolo.
Ora ha quasi 2 anni, è un bimbo molto socievole, chiacchierone e simpatico, ma con me e il suo babbo è più difficile da gestire... Probabilmente si sente “in diritto” di poter fare qualche bizza in più perché è con noi che lo amiamo incondizionatamente e quindi sente che può sfogare il suo nervoso e la stanchezza della giornata... Però un po’ mi preoccupa.
Ti racconto la sua giornata, i suoi capricci e poi cos’è che mi fa preoccupare.

13/07/17

Le vostre domande: "C'è qualcosa che posso fare per stimolare il linguaggio di mia figlia?"

Immagine tratta da "Pink Italia"
Buongiorno,
torno a scriverle per una questione che mi preoccupa un po'.
Mia figlia di 16 mesi dice "mamma", "papà" (da poco, e a volte scambia nomi tra mamma e papà quando ci chiama) "nonna", "no", "co", il suo nome, a volte quando le va di dirlo, due volte ha anche pronunciato la r e la t.
Chiama solo mamma o papà proprio per chiamare.
Se vuole l'acqua per esempio si fa capire ma non prova a dire nulla.
Per il resto non mi sembra mostri interesse nel ripetere le parole.
Forse solo "miao" ma perché rimaneva incuriosita dalla mimica della mia bocca e ripeteva: miaaaa miaaaa.

08/07/17

"Sono una ragazza!", Y. Ismail, EDT-Giralangolo, 2017

sono una ragazza! edt
TRAMA: Dedicarsi ai suoi giochi preferiti é tutto ciò che vorrebbe fare questa asinellina antropomorfa. Ma proprio quel suo modo di essere e il tipo di attività ludiche da lei predilette inducono i passanti a scambiarla per un ragazzo. "Sono una ragazza!" ribadisce a ogni occasione, non vuole assolutamente rinunciare a occuparsi delle cose che piú ama e soprattutto essere costretta ad adeguarsi alle aspettative di chi non va oltre le apparenze. Talvolta le tocca alzare la voce per difendere la sua libertà. La nostra giovane protagonista non ci pensa proprio di conformarsi allo stereotipo che vorrebbe le bambine gentili e garbate e concede invece ai maschi la possibilità di essere vivaci e scalmanati.
Un condizionamento valido anche per l'altro genere. Verso la fine del racconto appare un altro personaggio, un leoncino antropomorfo amico della protagonista, impegnato a gridare al mondo la sua affermazione di ragazzo e il diritto di giocare come gli pare e piace.

26/06/17

"Papparappa", Collettivo QB, G. Francella, Sinnos 2017 (con CD)

papparappa
Papparappa è una parola piena di allegria. Chi si occupa di bambini piccoli può immaginare quale entusiasmo è in grado di suscitare questo tipo di suono.
Papparappa, il libro, ripercorre i primi anni di vita del bambino attraverso canti, filastrocche, suoni buffi, percussioni e onomatopee. Ascoltando il cd ci si ritrova, inconsapevoli, a battere il piede sul pavimento per accompagnare il ritmo. 
Si comincia col rivivere il momento della nascita. "Tu qui!", la prima traccia, è una dolce dedica al bambino che viene al mondo. Il "tu" del titolo, ripetuto nel refrain, diventa il suono del battito del cuore, il primo rumore prodotto da una nuova vita che si sta formando.
Continuando l'ascolto intuiamo quello che è il filo conduttore che lega le tracce musicali tra loro. Le composizioni descrivono, passo dopo passo, i momenti significativi della crescita del bambino e gli aspetti della sua quotidianità, attraverso un semplice e divertente gioco di rime e ritmi.

12/06/17

"Avrò presto una sorellina", A. Desboredes, P. Martin, La Margherita Edizioni, 2017

avrò presto una sorellina
Buongiorno,
è passato quasi un anno dall'ultima volta che vi ho scritto e oggi sono qui per chiedere di nuovo i vostri preziosi consigli...
C. ha ormai quasi tre anni, (...). La novità è l'arrivo del fratellino
Lui è molto preparato all'evento, gliene parlo spesso, cerco di coinvolgerlo in ogni cosa che facciamo. Mi chiede spesso del fratellino e ne parla a sua volta di sua spontanea volontà... sembra molto affettuoso. Ma io cerco di nascondere il mio terrore!
Ho molta paura che soffra di gelosia, so che un po' sarà normale, ma vorrei poter capire come comportarmi per far sì che patisca il meno possibile, soprattutto perché è molto molto sensibile. Solo quando cambio sguardo, perché magari sono un po' sulle mie, viene subito a chiedermi se sono arrabbiata! Quindi immagino quando sarò stanca... In questi ultimi giorni ho notato che è diventato di nuovo un po' mammone, forse perché comincia a capire che qualcosa sta per cambiare?
Attendo con ansia i vostri preziosi consigli!!