Come preparare il Cestino dei Tesori – II parte

Avete letto la I parte dedicata al Cestino dei Tesori? Avete iniziato a raccogliere l’occorrente per allestire il gioco? In questo nuovo articolo scoprirete quale materiale cercare e in che modo proporre il cestino ai vostri bambini.
La lista degli oggetti definita dalle pedagogiste E. Goldschmied e S. Jackson è il nostro principale riferimento per riempire la cesta. Tuttavia, una volta compreso l’intento del gioco, l’elenco diventerà più ampio e personalizzato.
Partendo dall’osservazione del bambino piccolo si può comprendere verso quali oggetti egli attivi un sincero interesse (tra quelli lavabili, sicuri, senza parti taglienti e tossiche). Il cestino potrà anche essere allestito ad hoc per quello specifico bambino (o gruppo).
Per facilitare l’individuazione del materiale del gioco, abbiamo creato un collage di immagini rappresentanti gli oggetti descritti.

Come giocano i bambini al Cestino dei Tesori?

Il cestino viene proposto durante un periodo della vita del bambino/a caratterizzato da una forte inquietudine e impazienza. Questo stato d’animo è conseguente al veloce sviluppo psico fisico, alla crescente curiosità verso l’ambiente e alla progressiva conquista di nuove abilità motorie.
I momenti che trascorrono tra pappa, sonno e veglia sono sempre più lunghi. Il bambino ha ora bisogno di occuparsi di attività che gli consentono di fare numerose scoperte.

cestino dei tesori
Immagine tratta da “Il blog di NewBabyBerry”

In quest’epoca il cervello del bambino è in grado di assorbire, attraverso l’esperienza sensoriale, il flusso di stimoliproveniente dall’ambiente esterno. Quando non riesce a soddisfare questa spinta verso l’esplorazione (ad esempio, non può raggiungere gli oggetti desiderati, per impedimento motorio o per divieto degli adulti) manifesta uno stato di agitazione e frustrazione. Allunga le braccia e contemporaneamente muove le dita come per afferrare qualcosa, allarga e tende gli arti, diventa nervoso e ingestibile.

A tal proposito, il Cestino dei Tesori offre al bambino piccolo la possibilità di agire in uno spazio esclusivo con gli oggetti del mondo reale capaci di catturare la sua attenzione e dei quali può fare esperienza attraverso il tatto, la vista, il gusto, l’olfatto, l’udito e il movimento.
Quando si trova seduto accanto al cestino, il bambino/a inizia spontaneamente a giocare: afferra un oggetto, lo osserva, lo tocca, emette dei suoni, porta l’oggetto alla bocca, lo lecca, lo lascia cadere, lo spinge con i piedi, ne sceglie un altro dalla cesta, riprende l’oggetto di prima, lo porge a qualcuno, e così via. Quello che possiamo osservare è che, per tutta la durata della sua attività, appare soddisfatto, concentrato e attivo.

 

L’adulto che si occupa di lui o di un gruppo di bambini ha, durante il gioco, il compito di garantire la sua presenza premurosa e rassicurante, facendo attenzione a non interferire nell’attività del bambino.
Lo stato d’animo di un bambino costantemente interrotto da incoraggiamenti e/o suggerimenti (come l’esortazione a prendere un oggetto, il verbalizzare continuamente le sue azioni o l’incitamento con i vari “bravo”, “continua”, “bene”, ecc.) è simile a quello che possiamo provare quando siamo occupati in qualcosa che ci interessa particolarmente e qualcuno continua a disturbarci.
Impegnati ad esplorare gli oggetti messi a loro disposizione nel cestino, i bambini cercano di comprendere “cosa sono” quelle cose. Il loro grado di concentrazione e attenzione è davvero sorprendente. Osservando il loro comportamento possiamo intuire quand’è il momento in cui hanno bisogno di condividere con noi l’esperienza, ad esempio se ci guardano, ci offrono un oggetto, ci sorridono o ci vengono incontro.

Una risposta attenta, premurosa e poco invadente, sarà il sostegno emotivo adeguato ad incoraggiare e proseguire nel gioco.

Lista del materiale per il gioco del Cestino dei Tesori

Il Cestino dei Tesori si riempie fino al bordo per consentire al bambino/a di scegliere tra un’ampia gamma di oggetti. Il materiale scelto garantisce l’esperienza sensoriale in quanto attiva i processi di percezione e di conoscenza del mondo. Per questo gli oggetti di plastica o sintetici sono caldamente sconsigliati, essendo fin troppo presenti nei giochi commerciali e scarsamente adatti a suscitare particolari sensazioni.

OGGETTI NATURALI:

 

cestino dei tesori
Pigne di conifere di diverse misure, grossi ciottoli, conchiglie (di dimensione medio-grande, ndr), piccole zucche essiccate, grosse castagne, piume grandi, pietra pomice, tappi di sughero di grandi dimensioni, noccioli di avocado, grosse noci, pezzi di luffa (fibra naturale usata per il bagno), una piccola spugna naturale, un limone, una mela, guscio della noce di cocco pulito e limato (ndr).
cestino dei tesori
OGGETTI DI MATERIALI NATURALI:
Palla di lana,  piccoli cestini, anello di osso (tipo quello degli “ossi buchi”) calzascarpe di osso, un sottobicchiere di paglia, spazzolino da unghie in legno, spazzolino da denti, pennello da barba, spazzolina per le scarpe, pennello da imbianchino, manici di borsa di bambù, pennello per il trucco, pon pon (ndr).
cestino dei tesori
OGGETTI IN LEGNO:
Scatolette foderate di velluto, piccolo tamburo con l’intelaiatura di legno, sonagli di diversi tipi, fischietto di bambù, nacchere non dipinte, mollette da bucato di due tipi, grosse perle colorate e infilate, cubi – pezzetti di legno lisciati, cilindri: rocchetto, bobina per il cotone, grosso anelo da tenda non verniciato, portatovagliolo, cucchiaio o spatola, portauovo, ciotolina, pettine in legno (ndr), mestolino per il miele (ndr).

 

cestino dei tesori
OGGETTI IN METALLO:
Cucchiai di varie dimensioni, una frusta da cucina, mazzo di chiavi, scatole di metallo dagli orli arrotondati, piccolo portacenere, trombetta, formine per dolci, spremiagrumi, rocchetto per macchina da scrivere, piccolo imbuto, grossi anelli da tenda in ottone, piccola armonica, spremiaglio, fischietto, scovolino per biberon (curvo e senza punte che graffiano), specchietto con cornice di metallo, fermaglio per la carta, portachiavi legati insieme, mazzo di campanelli, triangolo musicale, portauovo, scatoline di latta sigillate contenenti riso, fagioli, ghiaia, etc., colino per il tè, coperchi di metallo (di tutti i tipi), bicchierino di metallo, pezzi di catena di diverso tipo, campanello per bicicletta, tappo grande di bottiglia di profumo, infusore per il tè, catene bigiotteria, filtro caffettiera (ndr).
cestino dei tesori
OGGETTI IN PELLE, TESSUTO, GOMMA, PELO:
Collarino per animali domestici, borsellino di pelle, piccola borsetta in pelle con cerniera, uova di marmo, “pallina magica” di gomma piena, piumino di velluto per cipria, pallina di pelliccia, pezzi di tubi di gomma, bambolina di stoffa, palla da tennis, palla da golf, portagioie in pelle, borsellino di perline, tappo da vasca con catena, piccolo orsacchiotto di stoffa o peluche, sacchettini di tessuto con lavanda, rosmarino, timo, chiodi di garofano, ben cuciti.
cestino dei tesori
 
CARTA, CARTONE:
Piccolo block notes con spirale, carta oleata, scatolette di cartone, cilindri di cartone della carta per cucina o interni di rotoli della carta igienica robusti.
(Per il materiale di carta va posta particolare attenzione in quanto si potrebbe sciogliere in pezzetti con la saliva del bambino, ndr).


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