“L’arcobalena”, M. Sardi, Giunti Junior, 2000

TRAMA: Iride è una balena speciale. Il dorso colorato dalle tonalità dell’arcobaleno, rende unico ogni suo tuffo e ogni suo passaggio! I suoi amici le vogliono un gran bene anche se, con qualche difficoltà, sopportano il suo canto stonato.
Un giorno, mossa dalla malinconia, l’Arcobalena saluta tutti e si mette in viaggio alla ricerca del suo compagno di vita.
Durante il tragitto, Iride si imbatte in diversi personaggi marini. Ognuno di loro ha un piccolo problema e la balena li aiuta regalando un colore ciascuno. Così le rimangono solo due tinte ma, improvvisamente, una piovra e uno squalo malintenzionati le rubano anche i suoi ultimi colori.
L’ormai bianca balena, triste e amareggiata, inizia a cantare.
Ma cosa succede? La sua generosità le ha fatto sì perdere i colori ma, allo stesso tempo, le ha donato una splendida voce. Inoltre, il lungo viaggio l’ha fatta giungere fino ai ghiacciai, dove incontra nuovi amici e un bel capodoglio, bianco proprio come lei, con il quale poter mettere su famiglia.

 

La storia di Arcobalena è ricca di spunti utili per progettare, ad esempio, laboratori di pittura e laboratori di manipolazione. Seguendo il racconto si può iniziare a lavorare con i colori primari e con la formazione dei colori secondari e terziari, distinguendo le tinte calde da quelle fredde, ecc. Attraverso l’uso di diversi materiali (anche di riciclo) è possibile ricostruire e reinventare la storia, i suoi personaggi e i sentimenti narrati.
Molti dei personaggi della favola raffigurano un particolare sentimento: il timido pesciolino, il sole che soffre di solitudine, la stella marina invidiosa, la simpatia del drago marino, l’energia del delfino, la prepotenza della piovra e dello squalo, la generosità della protagonista e l’innamoramento del capodoglio.

La lettura di questa storia e le attività proposte sono indicate a bambini a partire dai 30 mesi. 

 
L'Arcobalena



 
 
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