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09/08/12

Come preparare il Cestino dei Tesori - I parte

cestino dei tesori
Il gioco del Cestino dei tesori in azione
Il gioco del Cestino dei Tesori (E. Goldschmied, v. art. 0-1 Come si gioca?) è stato pensato per i bambini di età compresa tra i 6 e i 10-12 mesi, dal momento in cui sono in grado di mantenere la posizione seduta e di afferrare piccoli oggetti, al periodo in cui iniziano a camminare.
E' un'attività che consente ai bambini del primo anno di vita di giocare con oggetti reali, comuni, del loro ambiente. 
Il materiale del Cestino è ispirato all'interesse manifestato dal bebè verso le cose che lo circondano, quelle che in genere non può toccare perché non adatte o sicure. In tal modo, rendendo disponibili e incolumi tali oggetti, si garantisce al bambino la possibilità di sperimentare un'importante e interessante esperienza sensoriale.

Da lungo tempo il Cestino dei Tesori è proposto nelle strutture per l'infanzia per i bambini frequentanti la sala dei piccoli. E' una proposta educativa che può essere facilmente organizzata anche a casa. E' però necessario comprendere e condividere il pensiero pedagogico che vi è alla base.



Dopo i primi mesi di vita i bambini possono apparire insofferenti e lamentosi. Questo disagio viene generalmente imputato a un malessere di tipo fisico e non è invece quasi mai attribuito alla noia e all'impossibilità di dedicarsi ad un'attività ludica che segue il loro bisogno di esplorare l'ambiente. Proposte come il Cestino dei Tesori rispondono proprio a questa necessità rispetto a bambini che si trovano nella cosiddetta fase senso-motoria dello sviluppo.


Selezione e cura del materiale per il Cestino dei Tesori

La preparazione di questo gioco è impegnativa durante la selezione degli oggetti e la manutenzione successiva (pulizia e sostituzione). Mamme e papà in dolce attesa possono iniziare a raccogliere e individuare il materiale da destinare al gioco del cestino tra le cose di casa.
Alcuni accessori sono utili per riordinare, riporre e conservare parte del materiale raccolto e per contenere gli oggetti durante il gioco:

cestino dei tesori

  • Alcuni sacchetti di stoffa, del tipo usato per mettere asciugamano e spazzolino a scuola o una semplice federa di cuscino. Serviranno per conservare il materiale di ricambio. Dopo un po' di tempo sarà utile fare un po' di ricambio di oggetti per mantenere viva la concentrazione e la curiosità del bebè. Secondo Elinor Goldschmied infatti un cestino che contiene sempre le stesse cose è simile a una bacheca di annunci mai aggiornata. Dopo poco tempo tendiamo a non consultarla più. 

cestino altromercato
Cestino artigianale di Altromercato

  • Un cestino di vimini, impagliato o in altro materiale naturale, a sponde alte (deve arrivare circa all'altezza del cuore di un bambino seduto, 10-12 cm da terra e abbia un diametro di almeno 35 cm). Occorre procurarsi un contenitore robusto, senza manici e possibilmente rivestito in stoffa (soprattutto se fatto in vimini). Questo rivestimento protegge il bambino se il cestino dovesse perdere pezzi e legnetti. L'assenza del manico facilita invece il bambino/a a raggiungere il contenuto del cestino senza pericolo di rimanere incastrato. E' da preferire il formato rotondo, soprattutto quando il gioco è proposto a un gruppetto di bambini. Sono particolarmente adatte le ceste artigianali dei negozi Altromercato, commercio equo e solidale, realizzate con materiali naturali, robusti e disponibili nelle dimensioni indicate. Il materiale usurato, cesta compresa, va immediatamente sostituito.

Organizzazione del gioco: spazi e tempi

Dopo aver individuato uno spazio tranquillo e riservato della casa, stendiamo un grosso tappeto sul pavimento. Sopra possiamo disporvi alcuni grandi cuscini di vario formato (rettangolari, rotondi, a mezzaluna...) che, oltre a creare un luogo confortevole, garantiscono sostegno al bambino seduto, soprattutto quando questa posizione è stata appena conquistata. Abbiamo così allestito un piacevole angolo morbido.
Il Cestino dei Tesori va proposto al bambino (o al gruppetto di bambini) come una vera e propria attività educativa. Per questo motivo non sarà lasciato in un posto disponibile e accessibile in ogni momento. Sarà invece offerto all'interno di un dispositivo spazio-temporale predefinito: solo alcuni momenti della giornata saranno dedicati al gioco, mantenendo, laddove possibile, lo stesso luogo. Questo darà modo al bambino di interessarsi al materiale del cestino, di giocare con manifesto piacere e concentrazione e di terminare l'attività quando l'attenzione è ormai svanita.

In Come preparare il "cestino dei tesori" - II parte è indicata la lista del materiale suggerita per il Cestino dei Tesori. L'obiettivo è quello di individuare oggetti comuni, già presenti nelle nostre abitazioni o comunque facilmente rinvenibili, verso i quali i bambini manifestano un'innata curiosità. L'elenco degli oggetti non è da considerarsi esaustivo in quanto possono esistere altrettanti materiali sensoriali adatti a questo gioco.
Nella II parte dedicata al Cestino dei Tesori verranno approfonditi anche altri aspetti del gioco, quali: il ruolo dell'adulto, l'esperienza educativa e di crescita, il sostegno alla concentrazione e attenzione del bambino. ...Continua a leggere





E. L. 




Photo Credits: vitazerotre.com (tutti i diritti riservati)












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