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26/09/12

Sul portare i bambini...

fascia porta bebé sioux
Condivido un articolo dal sito grandisidiventa.it sull'utilizzo della fascia lunga (4-5 metri di lunghezza per 70 cm di altezza) per portare i bambini. Viene indicata anche la possibilità di crearla a casa utilizzando un scampolo unico, con tinta assente o atossica. 
La fascia lunga è la più indicata per questo scopo poiché, sfruttando differenti modalità di piegature e nodi, consente di sistemare il bimbo/a in maniera diversa a seconda dell'età, preservando la distribuzione del peso e la postura del genitore e del piccolo/a.
Sarebbe bello poter ascoltare le mamme originarie dai luoghi dove è tradizione usare la fascia come port-enfant e apprendere da loro la preparazione della stessa... Sono sicura che non spendono 60 euro o più per acquistare 5 metri di stoffa, come viene proposto da noi, non solo da farmacie e negozi dell'infanzia, ma anche dalle boutique naturalistiche.
Mi pare un po' esagerato no?
Tempo fa lessi su un forum la richiesta di una mamma di consigli per poter "fabbricare una fascia fai da te".
Le risposte furono per la maggioranza delle critiche sul fatto che per risparmiare metteva a repentaglio la sicurezza del bambino!


Sul trasporto dei bambini, la Montessori negli anni Quaranta scriveva (testo tratto da "La mente del bambino"):

fasciature bebé storiche
I diversi gruppi umani, razze e nazioni, ci presentano altre caratteristiche; il modo diverso, per esempio, che si usa per portare il bambino. (...) In genere le madri depongono il bambino sul lettino o in un sacco, ma non lo portano nelle braccia. In qualche paese il bambino viene assicurato con lacci ad un pezzo dii legno posto poi sulle spalle della madre quando va al lavoro. Alcune legano il bambino al collo, altre alla schiena ed altre ancora lo depongono in un canestro, ma in ogni popolo la madre ha trovato il modo di recare con sé la propria creatura. In genere per, risolvere il problema della respirazione e il pericolo del soffocamento quando si porti com'è uso la faccia del bambino contro il dorso della madre si ricorre a particolare precauzione. I giapponesi, per esempio, portano il bambino in modo da far sì che il suo collo superi la spalla dell'adulto che lo porta; per questo i primi viaggiatori sbarcati in Giappone chiamarono i Giapponesi "il popolo con due teste": In India il bambino viene appoggiato sull'anca; e gli indiani color di rame lo allacciano con cinghie alla schiena, appoggiato in una specie di culla che lo tiene dorso a dorso con la madre, ma gli permette di vedere ogni cosa dietro a lei. E' tanto lontana dalla madre l'idea di abbandonare solo il proprio bambino (...)

E ancora alcune riflessioni, oggi nuovamente avvalorate in seguito alla comprensione del bisogno del neonato di vivere un distacco lento e graduale dal calore materno (il contatto fisico con il genitore è un conforto emotivo per il bambino/a che passa dall'ambiente uterino stretto e caldo, al dispersivo spazio esterno). Da considerare inoltre che il trasportare il bambino all'interno di una fascia facilita l'allattamento a richiesta. 




Si osserva pure che il piccolo, portato con se dalla madre, non piange mai a meno che non sia ammalato o ferito, s'addormenta qualche volta, ma non conosce il pianto. Si è osservato nelle fotografie, prese al fine di documentare le abitudini sociali di un paese, che in nessuna di esse il bambino, che è fotografato accanto alla madre, piange. Mentre si può dire che il pianto dei bambini è un problema dei paesi occidentali. E' frequentissimo da noi il lamento dei genitori perché il bambino piange e il chiedersi come si può calmare e far tacere il pianto di un bimbo.

Di fasce lunghe ne esistono di due tipi: rigida ed elastica. In linea generale un buon tessuto in cotone con trama resistente è il materiale migliore. La fascia elastica può tendere a cedere sotto il peso e i movimenti del bambino.
Le varianti di trasporto pelle a pelle sono la fascia ad anelli, la fascia a tasca, il Mei Tai e il marsupio (sconsigliato per il fatto che mantiene il bambino in una postura non ottimale per la colonna vertebrale, il sostegno della testa e il peso del corpo preme sui genitali invece che sui glutei o sulle cosce).
Concludo postando questa guida sulla scelta della fascia, dal sito Tabatashop.com che trovo davvero ben fatta.


E. L.

(Immagini tratte dal sito fasceportabebe.com)

2 commenti:

  1. Tra le tante, io personalmente ho scelto di utilizzare la fascia porta bebè lunga, in tessuto robusto, non elasticizzato e senza fibbia. Ho preso quella della Amazonas (46 euro... qualcosina in meno delle altre fasce in vendita, e di ottima qualità)... ora al collaudo!!

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  2. da quando è nato utilizzo la fascia con il mio bambino di 8 mesi. Ultimamente ho scoperto il marchio BabyMonkey, che sto provando e di cui sono molto soddisfatta. Qualcun'altro lo ha provato? Sul sito ci sono un sacco di belle fantasie e i prezzi, rispetto a molte altre marche che ho visto sono ragionevoli e sono 100% made in Italy
    http://www.babymonkey.it
    Hanno fasce rigide lunghe e fasce ad anelli, mi piacerebbe sapere se qualcun'altra le ha provate e cosa ne pensa

    RispondiElimina

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