Giocare con grosse scatole in legno o cartone

Nell’infanzia si può parlare a lungo anche di una semplice scatola

Mettersi in piedi e fare i primi passi è tra gli eventi più attesi dai genitori o da chi si occupa di bambini piccoli. Ma è anche un momento in cui l’adulto si trova a dover ripensare agli spazi domestici ed è impegnato in una maggior attenzione verso queste escursioni che vogliono essere libere e sicure allo stesso tempo.

L’entusiasmo del bambino/a – che finalmente può conquistare quegli oggetti e quegli angoli dell’ambiente che prima poteva solo osservare a distanza – è irrefrenabile, così come la sua energia, che può ora trovare libero sfogo.
L’età di mezzo di questo iniziale triennio della vita (dall’uno ai due anni), è probabilmente la più complessa da gestire.
I bimbi, durante quest’epoca, vanno alla conquista di numerose e importanti autonomie (riguardanti l’alimentazione, l’uso del vasino, la vestizione, l’aspetto motorio, il gioco, la socializzazione,…) e presentano una sprizzante energia, veicolata soprattutto attraverso il movimento.
Hanno inoltre una spiccata curiosità verso ciò che li circonda, passano velocemente da un’attività ad un’altra, o da una oggetto ad un altro, con un livello di attenzione molto breve.
Non sono ancora in grado di poter contare pienamente sull’uso del linguaggio per esprimere le loro emozioni, per questo prediligono la sfera motoria.
Verso i due anni, il gioco dei bambini appare irrequieto, frenetico e disordinato. Ma sono “esercizi”, i piccoli stanno cercando di percepire lo spazio che occupano nell’ambiente, quello impegnato dalle cose e dalle persone.
Un gioco utile a sostenerli in questa fase della crescita consiste nel mettere a loro disposizione alcune grosse scatole o casse in legno o cartone. Il bambino/a realizzerà in maniera spontanea numerose e diverse attività.

Scatola della frutta

Quante cose si possono fare con una scatola!

Il materiale occorrente per realizzare il gioco proposto in questo articolo è di recupero.

L’altezza ideale delle pareti delle casse o scatole (profondità) è di circa 20 cm in questo modo i bambini riescono a scavalcarle per entrare e poi uscire in autonomia.

Svuotare, riempire, entrare e uscire

Proponiamo al bambino/a – o a un gruppo di bambini – alcune cassette o scatole.
Riempiamo alcune di queste con un po’ di materiale come cubi, mattoncini di legno, scatoline di cartone, numerosi tappi di metallo, ecc… Lasciamo vuote le altre cassette.
I bambini inizieranno a svuotarle completamente, infilarsi dentro al posto degli oggetti, uscire, rientrare, riempirle, togliere di nuovo tutto ciò che hanno messo e via dicendo.
Se poi le scatole sono di diverse dimensioni proveranno a infilarne una dentro l’altra.
Probabilmente continueranno i loro esperimenti andando a recuperare altri oggetti o giocattoli per caricare le cassette. Li vedremo trafficare su e giù per un po’!

Rintanarsi

Girate sul fianco, le cassette diventano un confortevole angolo della tana, un angolo di intimità fondamentale nel gioco dei piccoli, dove poter fantasticare, rielaborare le esperienze e provare il contenimento emotivo.
Se aggiungiamo al gioco una cesta con grossi foulard da prendere a piacere, il bambino/a potrà creare una porta/tendina. Possiamo inoltre giocare insieme a loro al cucù, divertendoci a sparire e riapparire.
In riferimento alle tappe di sviluppo cognitivo, a partire dai 9 mesi il bambino gioca attivamente a nascondere il viso: si copre, si scopre e sorride divertito e osserva con entusiasmo se qualcun altro si nasconde.

Trascinare e farsi portare

Nelle cassette con le fessure possiamo facilmente fissare una corda abbastanza robusta per trasformarle in un carrello da trainare o per essere trasportato da qualcuno.
Incollando dei feltrini sotto la base della cassetta sarà più agevole la trazione. E’ meglio non aggiungere delle ruote perché queste renderebbero difficile il controllo del movimento al bambino/a, soprattutto qualora volesse entrarci dentro.
Un’altra attività che realizzano i bambini è quella di appoggiarsi con le mani su un bordo della scatola per spingerla e portarla in giro. Questo gioco rappresenta un buon sostegno per muovere i suoi primi passi, potendo contare sulla loro robustezza (non si capovolgeranno con il peso del bambino).
I bambini che imparano a camminare trovano una particolare soddisfazione nello spingere e trascinare scatole, sedie, traini e carrelli. E’ un modo per regolare ed affinare la competenza motoria appena acquisita.
Probabilmente metteranno una bambola o un peluche sulla seduta per portarlo a spasso.

seggioline bambini

Formare il trenino

Se hanno a disposizione più di una cassetta in legno o anche delle seggioline le metteranno, con molta probabilità, ben allineate per creare un trenino. Dopodiché si accomoderanno nei vagoni immaginando un lungo viaggio.
Quando il gioco coinvolge un gruppetto di bambini è sorprendente osservare la loro complicità.

Giochi motori

Infine, le casse possono essere capovolte in modo che la parte aperta sia appoggiata al pavimento. Se sono di diverse altezze potranno facilmente diventare degli scalini.
I bambini si possono arrampicare, sedere, scendere e saltare. Per rendere sicuro il gioco motorio disponiamo un materassino o un tappeto davanti alle casse.

Photo Credits: Vitazerotre.com

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