Recents

10/12/12

Poesie e filastrocche di Natale

Già si respira l'atmosfera natalizia, gli addobbi, le luci, la neve! 
natale ester listi
Per rendere ancora più speciale questo periodo dell'anno potremmo raccontare o cantare ai nostri bambini una bella filastrocca a tema.
Ecco alcune poesie, molto semplici e non troppo lunghe, così che anche i più piccoli possono divertirsi ad ascoltarle e, se lo vogliono, a ripeterle.
E' un bel gioco per allenare la memoria e il linguaggio.
Scegliete una piccola poesia, filastrocca o canzoncina e un momento della giornata nel quale condividerla con i vostri bambini.

La notte di Natale
(tradizione popolare)

La notte di Natale,
è nato un bel bambino,
bianco, rosso
e tutto ricciolino.

La neve cadeva.
Cadeva giù dal cielo,
Maria col suo velo
copriva Gesù.

Maria lavava,
Giuseppe stendeva
il Bimbo piangeva
dal freddo che aveva.

"Non piangere figlio
che adesso ti piglio,
pane non ho,
ma latte ti darò! ".

La neve cadeva,
cadeva giù dal cielo,
Maria col suo velo
copriva Gesù!

E' una canzoncina molto semplice, ecco le note:




Do             Do/Si      
La notte di Natale
  Lam                   Lam/Sol
È nato un bel bambino,
Fa      Rem
Bianco rosso,
Sol7
Tutto ricciolino.
Do       Do/Si      
Maria lavava,
     Lam          Lam/Sol
Giuseppe stendeva,
 Fa              Rem
Il bimbo piangeva
      Sol7            Do
Dal freddo che aveva.



POESIE

Natale
(Roberto Piumini)

Quest'anno Natale
mi ha fatto un bel dono
un dono speciale.

Mi ha dato allegria
canzoni cantate
in gran compagnia

Mi ha dato pensieri
parole e sorrisi
di amici sinceri

Non voglio più niente
dei vecchi regali:
ad ogni Natale
io voglio la gente.


pupazzo di neve
L'omino di neve
(Gianni Rodari)

L'omino di neve,
guardate che caso,
non ha più naso
e ha solo un orecchio:
in un giorno di sole
è diventato vecchio!
Chi gli ha rubato un piede?
E' stato il gatto,
bestia senza tatto.
Per un chicco di grano
una gallina
gli becca una mano.
Infine, per far festa,
i bambini
gli tagliano la testa.


L’albero dei poveri 
(Gianni Rodari)

Filastrocca di Natale
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bimbi è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.

Che strani fiori, che frutti buoni
oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi dal pelo come d’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavallo che spicca il salto.

Quasi lo tocco…
Ma no, ho sognato,
ed ecco, adesso, mi sono destato:
nella mia casa, accanto al mio letto
non è fiorito l’alberetto.

Ci sono soltanto i fiori del gelo
sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sul vetro è fiorito:
io lo cancello con un dito.

Nessun commento:
Posta un commento

I vostri commenti nutrono il blog!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...