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27/05/13

Letture dedicate ai piccolissimi


"Non si nasce con l'istinto della lettura come si nasce con quello di mangiare e bere. Bisogna educare i bambini alla lettura." (Gianni Rodari)

E' ormai noto come già in tenera età si possa scoprire nella lettura un'attività piacevole, interessante e adeguata.
Negli ultimi tempi l’idea di un precoce avvicinamento ai libri, oltre a trovare largo accoglimento da parte degli operatori della prima infanzia, è stata abbracciata anche da molte famiglie e da persone che si occupano di bambini piccoli.
Ricerche e indagini sull’argomento (ricordo ad esempio gli scritti di Enzo Catarsi e di Rita Valentino Merletti) e attività di promozione alla lettura (tra i più diffusi e noti, il progetto Nati per leggere) hanno mostrato i vantaggi derivati dall'aver potuto sperimentare l'esperienza offerta dal libro già durante la primissima infanzia.




L’azione legata al verbo leggere, relativamente all’età prescolare, è da intendersi nel suo senso più ampio. 
E’ certamente un'attività propedeutica, preparatrice di ciò che i bambini vivranno negli anni successivi. 
E’ la scoperta dell'oggetto libro, un contenitore di esperienze, sorprese e suggestioni. 
E’ la rappresentazione fatta tramite le immagini, l’esplorazione della percezione figurativa e simbolica, il riconoscimento dei colori. 
E’ la lettura ricevuta per procura da un adulto verso il quale si ripone fiducia. 
E’ la richiesta del bambino/a di ascoltare ancora, per l’ennesima volta, la stessa storia, con la volontà di rivivere le emozioni, risentire le parole bizzarre, i suoni buffi e le scene di svolta che hanno sorpreso durante la narrazione.
E’, infine, il desiderio del bambino/a di afferrare il libro ascoltato, di poterlo sfogliare (con cura, gli dirà l’adulto), per raccontarlo a modo suo, aiutandosi con le immagini. 
Il libro crea così i presupposti per la concentrazione, la comprensione e la memorizzazione dei contenuti.

L’ampia offerta editoriale consente di selezionare i racconti che riteniamo più adeguati. Storie che spesso ripercorrono le esperienze tipiche di questa età, offrendo così al bambino/a la possibilità d’identificarsi, di essere capito ed accolto.
E' stata più volte aperta la discussione sul fatto che, un racconto rivolto a una specifica tematica, potesse quasi essere adottato come rimedio per risolvere determinate "crisi" dell'età evolutiva, una sorta di "medicina educativa".  Resta inteso invece che gli argomenti dei libri non vanno adottati come soluzioni capaci di risolvere tutti i mali. Non possono certamente sostituire il lungo e faticoso percorso educativo e di crescita, il quale deve comunque essere pensato e veicolato dall’adulto o dagli adulti di riferimento. 
La lettura è piuttosto un luogo speciale e protetto, un’occasione per vivere piacevoli esperienze ed emozioni e un sostegno per introdurre particolari argomenti che desideriamo intraprendere con i nostri bambini.
Sono sempre più numerose inoltre le biblioteche civiche che dispongono di spazi attrezzati dedicati ai più piccoli dove poter scegliere tra un'ampia selezione di racconti per bambini, prenderne qualcuno in prestito, leggerlo sul luogo oppure ritrovarsi ad ascoltare una storia durante un'iniziativa di lettura animata e ad alta voce.


Buona lettura, quindi, a tutte le età!

Segui QUI gli aggiornamenti sulle letture e libri per bambini.



E. L.

Photo Credits: Ester Listì (tutti i diritti riservati)




2 commenti:

  1. Un dono speciale e prezioso per te ... http://infinitepassionicreative.blogspot.it/2013/05/ringrazio-veramente-di-cuore-anna-paola.html
    Un abbraccio. <3

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