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28/12/13

Le scatoline di cartone

scatoline di cartone
"I bambini piccoli sono molto attenti nel cercare di scoprire cosa siano le cose, come funzionino e che cosa si possa fare con esse... Il bambino, di fronte ad un oggetto non familiare, tende a stabilire una catena che, dall'esplorazione, passando per la familiarizzazione, arriva alla comprensione: una sequenza spesso ripetuta che porta ad una visione più matura delle caratteristiche (forma, struttura, dimensione) del mondo fisico" (in Il gioco, C. Garvey, Armando, Roma, 1979, p.56).

La proposta di gioco delle Scatoline di Cartone, pensata per i bambini del 2° anno, ha tra i suoi obiettivi quello di sostenere l'abilità manipolativa. Durante i primi tre anni di vita i bambini  conquistano un graduale e straordinario controllo nell'uso delle mani e delle dita.
Attraverso il gioco e le attività di routine, compiono infatti svariati esercizi che permettono loro di sviluppare la cosiddetta motricità fine. Questi corrispondono, ad esempio, alle seguenti azioni: aprire/chiudere, afferrare/lasciare, infilare/sfilare, mettere/togliere...


scatoline di cartone

MATERIALE OCCORRENTE:

L'attività proposta in questo articolo è organizzata con materiale povero e di uso comune:
- scatoline di cartone, di varia dimensione, recuperate da prodotti di consumo (confezioni esterne di dentifrici, flaconi, thé e tisane, creme...)
- oggetti o giochi da mettere dentro le scatole. Nell'esempio delle foto abbiamo utilizzato alcune sorpresine vinte al supermercato (da proporre solo nel momento in cui il bambino/a ha abbandonato la tendenza a portare gli oggetti alla bocca), in alternativa è possibile mettere altro materiale come ritagli di stoffa, cartoline, campanelli, pupazzetti, palline,... ;
- per variare il materiale di gioco si possono aggiungere anche alcune scatoline di metallo, legno e uno specchietto da borsetta (i bambini di questa età amano specchiarsi e riconoscersi nel loro riflesso. Sarà pertanto una scatolina come le altre che, una volta aperta, diventerà speciale).


Come organizzare il gioco:

scatoline di cartoneInvitare il bambino/a o un piccolo gruppo di bambini ad avvicinarsi al contenitore con le scatole disposto sopra un tappeto. Giocando sul pavimento i piccoli hanno la possibilità di muoversi, sedersi e spostarsi liberamente. Dopo aver raccolto e organizzato il materiale, proporlo al bambino/a in un momento stabilito della giornata. Guidiamolo al gioco senza suggerirgli cosa fare con gli oggetti che ha davanti a sé: sarà lui/lei a scegliere tra le infinite possibilità e combinazioni quella che più desidererà sperimentare
Nelle foto che seguono possiamo osservare un bambino impegnato a giocare in autonomia con le scatoline di cartone. Compie diverse attività: seleziona il materiale dalla cesta, apre e chiude le scatole, scopre e osserva un oggetto in esse contenuto, costruisce una torre o una fila con le scatole e poi la butta giù o la sparpaglia, e così via...

scatoline di cartone





Essendo fatte di cartone è facile intuire che le scatoline non dureranno a lungo, ma poco importa: è il vantaggio che si ha quando si sceglie di utilizzare materiale di recupero a costo zero, dunque non è nemmeno necessario ammonire il bambino/a se rompe o rovina il materiale!
L'educazione alla cura del materiale resta ad ogni modo importante. Ci sono infatti giochi e attività  in cui il bambino deve essere indirizzato verso tale cura (ad esempio quando sfoglia un libro). Vi sono poi altre situazioni dove i piccoli possono sperimentare il piacere di distruggere, un'azione che accompagna lo sviluppo del pensiero creativo, come intuì il grande Munari:

“La distruzione dell’opera collettiva va intesa come un modo per non creare modelli da imitare, per evitare una museificazione dell’opera realizzata e quello che si può definire il divismo dell’autore, per insegnare che non  è l’oggetto che va conservato ma il modo, il metodo progettuale, l’esperienza modificabile” (da Un progetto a lungo termine – I laboratori di Bruno Munari. Di Miriam Nocchi Croccolo. Edizioni ETS – pag 19)

E. L.


Photo Credits: vitazerotre.com (tutti i diritti riservati)






2 commenti:

  1. Come sempre geniale e propizia (un tempismo da manuale!!!) È proprio il gioco del momento , non avevo pensato di "strutturarlo" .... molto interessante!
    Grazie Barbara (che ringrazia per il tempo donatole da questa attività per le incombenti incombenze domestiche) e Rebecca( che ringrazia per l'esperienza"formativa")
    :+D
    P.s.

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    Risposte
    1. Sono davvero felice, grazie! In effetti molti dei giochi che propongo nel blog sono già presenti nelle vite dei bambini. Si tratta solo di cogliere il loro reale interesse per creare "momenti di gioco ad hoc"! Un abbraccio a Rebecca ;)

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