“Aspetto un fratellino”, Marianne Vilcoq, Babalibri, 2004

TRAMA: Camilla sta giocando con il suo orsacchiotto quando la mamma le comunica che presto avrà un fratellino.
Inizialmente la bambina non è affatto entusiasta della notizia.
Durante i giorni dell’attesa, mentre la pancia materna diventa sempre più grande, Camilla prova diverse emozioni nei confronti del nascituro.
La mamma saprà coinvolgerla pazientemente durante l’intera gravidanza e, alla fine,
sentimenti come gelosia, rabbia e dispetto, lasceranno il posto a curiosità e gioia per il nuovo arrivato.

Aspetto un fratellino

Un piccolo albo illustrato realizzato per accompagnare e sostenere i bambini/e che vivono l’esperienza dell’arrivo di un fratellino o di una sorellina.

Un evento non sempre facile da spiegare ai bambini, in particolar modo quando sono ancora molto piccoli.
Ci si preoccupa della reazione dei figli maggiori e si cerca di trovare il modo di gestire il nuovo assetto familiare. È un percorso sicuramente caratterizzato da alti e bassi durante il quale dialogo, pazienza e sincero coinvolgimento, difenderanno la serenità dell’intera famiglia.

Il libro Aspetto un fratellino sostiene i futuri fratelli (e sorelle) maggiori a familiarizzare e comprendere questo evento, per loro inizialmente piuttosto astratto.

È importante infatti che siano mamma e papà a comunicare, fin da subito, l’arrivo di un altro bimbo/a in famiglia, facendo in modo che possano abituarsi gradualmente alla novità.

Aspetto un fratellino

Un evento nel quale i bambini riescono facilmente a identificarsi con il personaggio principale. Leggere storie di questo tipo offre l’occasione per iniziare un dialogo piacevole e giocoso con il proprio bambino/a.

C’è una particolarità di Aspetto un fratellino che rende dinamico il racconto: la pagina destra, quella in cui è raffigurata la mamma di Camilla, è composta da una doppia facciata. Sollevando l’aletta appare il fratellino che si trova all’interno della pancia. Il fratellino ascolta e reagisce ai dialoghi che intercorrono fra madre e figlia.

Finita la storia e chiuso il libro si potrà vedere la piccola Camilla abbracciare, dopo tanta attesa, il suo fratellino (il disegno si trova nella IV di copertina).

aspetto un fratellino

Il parere di D. W. Winnicott sulla gelosia dei bambini ci aiuta a comprendere un altro aspetto della medaglia spesso ignorato:

A proposito della gelosia, la prima cosa da dire, a mio parere, è che essa rappresenta una conquista importante nello sviluppo del bambino, poiché rivela la capacità del piccolo di amare.
Ulteriori conquiste consentono al bambino di tollerare la propria gelosia. Le prime gelosie riguardano generalmente l’arrivo in famiglia di un neonato, ma è ben noto che anche i figli unici manifestano questo sentimento. Qualsiasi attività che occupi la madre per un certo tempo può scatenare la gelosia, tanto quanto un neonato. Sono assolutamente convinto che i bambini che hanno provato gelosia e hanno imparato a confrontarsi con essa, siano stati arricchiti da questa esperienza.

Photo Credits: Babalibri