Creiamo un gioco per gli amici più piccoli

Avete mai osservato come si comporta un bambino/a di due o tre anni quando ha a che fare con un bebè?

Probabilmente i bambini restano incantati da quelli più piccoli perché questi sono la testimonianza tangibile della loro evoluzione.
Partendo da questo sincero interesse per i piccolini potremmo coinvolgere i bambini più grandi in un’attività in cui dovranno realizzare un gioco per loro.
Come creare le bottigliette sonore con la pasta colorata:

Laboratorio di pittura – Ai bambini più grandi (3 anni) verrà proposto di colorare la pasta con le tempere (usando una sola tinta alla volta oppure sperimentandone diverse, a seconda delle loro precedenti esperienze con la pittura).
Dipingeranno la pasta utilizzando un pennello della misura adeguata (ad esempio 4, con punta arrotondata).
Diversamente dalla pittura sul foglio, il supporto è ora più piccolo e richiede maggior precisione per essere colorato. E’ quindi un’attività che favorisce la motricità fine e il coordinamento oculo-manuale: mani, dita, occhi, pennello e colore devono collaborare per raggiungere l’obiettivo (la pasta colorata).
Con una mano il bambino terrà il pennello mentre, con l’altra, la pasta da dipingere.
Anche se avrà posto la massima attenzione non potrà evitare di colorarsi le dita. A tal proposito, per favorire la manualità del bambino, è importante incoraggiarlo/a a non aver paura di sporcarsi. Si dovrebbe piuttosto lasciare a disposizione della carta assorbente da usare autonomamente quando ha il bisogno di asciugarsi le mani dalla tempera.
Durante il laboratorio l’adulto racconta ai bambini cosa dovranno realizzare, cioè che la pasta colorata servirà per creare dei giochi per i bambini piccoli.

Poiché i bambini generalmente eccedono con la tempera, una volta colorata, è necessario lasciare asciugare la pasta per almeno una giornata.

Laboratorio di travaso – Preparare alcune bottigliette di plastica trasparente nelle quali i bambini metteranno la pasta colorata ed asciutta.
Riempirle per circa 1/3 della loro capacità.
Anche qui l’adulto accompagna l’attività descrivendo la finalità della stessa.
Le bottiglie diventano dei colorati sonaglietti da proporre ai bambini sotto l’anno di età.
Organizzato a casa, questo gioco può diventare un momento speciale ad esempio in occasione della nascita di un fratellino o sorellina. Il figlio maggiore, mentre sperimenta i sentimenti tipicamente legati a questo evento, potrà sentirsi più coinvolto e interessato.
Progettato invece al nido d’infanzia, può essere pensato come un’attività di inter-sezione, un modo per costruire un legame tra i bambini delle diverse sale, attraverso cui i più grandi si prendono cura dei più piccoli.

E’ importante che siano direttamente i bambini a consegnare il gioco che hanno creato ai piccoli destinatari. Rimarranno sbalorditi e felici nel vedere con quanto entusiasmo i bebè ci giocano e si intrattengono.

 
 
Photo Credits: vitazerotre.com (tutti i diritti riservati)

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