“Vita da rana”, G. Ponce Blasco, I. Dal Canton, Passabao 2016

TRAMA: C’era una volta… una rana grande e verde. 
Una comune rana che trascorreva le sue giornate all’interno di uno stagno, verde anch’esso, gracidando, saltellando e acchiappando le mosche con la lunghissima lingua.
Ogni giorno si svegliava con il sole, poi filava a nanna con la luna. Una routine, la sua vita, interrotta quando una mano la prese per farle ricevere un bacio.
Si udì un sonoro smack e, all’improvviso, la rana si trasformò in un principino con la corona.

 

Vita da rana è una splendida novità editoriale presentata alla fiera di Bologna. Per l’occasione è stato realizzato un cofanetto contenente una simpatica maglietta stampata su cotone bio, con la grafica del libro.

 

vita da rana
Il cofanetto con la maglietta di Vita da rana a tiratura limitata, realizzato in occasione
della presentazione alla Bologna Children’s Book Fair.

Sono talmente entusiasta di questo racconto che ho dovuto riordinare bene le idee per potervelo presentare nelle sue innumerevoli sfaccettature.
Partiamo dal libro. Si tratta del primo titolo di Passabao, una nuova casa editrice avviata dall’ambizioso progetto di Silvia Albesano e Ilaria Dal Canton.
Quest’ultima, Ilaria Dal Canton, è anche l’illustratrice dell’albo. L’aspetto grafico, essenziale e geometrico, ha un forte richiamo ai lavori di artisti come Munari e Tullet; in particolare in quelli in cui forme e colori emergono dal fondo bianco. Uno stile apparentemente semplice eppure così profondamente articolato.

Non si può fare a meno di osservare l’armonia con cui le immagini scorrono una dopo l’altra e il modo in cui va costruendosi, insieme al testo, quell’auspicata e piacevole tensione narrativa.
La casa editrice Corraini – la stessa che ha attualmente in ristampa molte delle opere di Bruno Munari – ha pubblicato, sempre di Ilaria Canton, nel 2013, Piccolo dizionario per animali poliglotti, un albo sul multilinguismo dei versi degli animali (in estrema sintesi, come sapete il cane fa bau bau in Italia, woof woof nei paesi anglofoni e via dicendo nelle altre lingue).Parliamo ora dell’autrice del testo, un altro motivo di tanto entusiasmo. Si tratta di Georgina Ponce Blasco che, udite! udite!, è un’educatrice presso la scuola Waldorf di Valencia.
Dunque, prima di essere un libro, Vita da rana nasce come una storia-gioco realizzata da G. P. Blasco per i bambini della sua scuola. Sono quindi proprio i piccoli ad avere ispirato questo splendido e giocoso racconto.

 

Vita da rana

 

Vita da rana

 

Vita da rana

 

In Vita da rana il colore predominante è il verde ed è usato per descrivere e raccontare questa buffa filastrocca ai piccoli lettori in un modo reso comprensibile e adeguato. Anche l’uso dell’onomatopea, lo smack, segue un’idea ben precisa, cioè quella di dare azione al finale del racconto, proponendo un gesto da fare e da ripetere insieme ai bambini.

Colore e onomatopee saranno gli elementi presenti anche nei successivi libretti della serie. Il secondo, attualmente in uscita, avrà come protagonisti un bruco e una mela, il colore sarà il rosso e l’onomatopea sarà invece il ghiri-ghiri del solletico.
Non solamente il testo è ispirato dal contatto diretto con i bambini. Anche alcuni elementi grafici hanno un forte richiamo al mondo dell’infanzia.
Ad esempio, le mani rosse che prendono la rana sono realizzate con la tecnica delle impronte. Attività pittorica tipicamente svolta anche dagli stessi bambini i quali, dopo aver distribuito la tempera sulle manine, le premono sopra il foglio per scoprire, una volta sollevate, parte del loro schema corporeo.

Vita da rana

 

Vita da rana

 

Vita da rana

Concludo dicendo che la costruzione narrativa di Vita da rana non si limita al solo pensiero pedagogico.

Nel testo ritroviamo infatti anche espliciti richiami al mondo delle fiabe, rintracciabili nel “C’era una volta” dell’incipit, in alcuni schemi narrativi (lo stagno, la rana che se baciata diventa un principe) e nell’aggiunta di caratteri in stile gotico che rinforzano e animano questo riferimento.


Photo Credits: Passabao


 

Qui sotto il video di presentazione dei libro Piccolo dizionario per animali poliglotti, I. Dal Canton, Corraini 2013:

 

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