“Superverme”, Julia Donaldson, Axel Scheffler, Emme edizioni, 2012

Come farebbero rospi, ragni, lumachine, rane, vespe e formichine se non ci fosse Superverme?

TRAMA: Nonostante la sua struttura piuttosto… basica, l’eroe invertebrato è capace di sorprendenti gesta e prodezze. Infatti salva Baby Rana dal traffico della strada, libera le api dalla loro noia e ripesca il maggiolino caduto accidentalmente nel pozzo.
Gli animaletti lo acclamano, gli vogliono un gran bene e non potrebbero vivere senza di lui.
Tutti tranne la malvagia lucertola che, invidiosa del successo di Superverme, intende farlo suo prigioniero. Incarica il corvo nero, la creatura di cui tutti hanno paura, a effettuare il rapimento.
Il volatile cattura l’eroe sotto lo sguardo impotente degli amici poi la perfida lucertola ipnotizza il suo prigioniero, riducendolo in uno stato di incoscienza. Superverme è costretto a scavare sotto terra alla ricerca di un presunto tesoro. Nel contempo il corvo va dagli amici del verme per far loro credere che lo avrebbe mangiato. 
Agli animaletti non resta che escogitare un piano per riportare in salvo il loro amico. Così entrano in azione e… 

superverme

I vermi sono proprio delle creature bizzarre

Quando un’abbondante pioggia inzuppa il terreno, escono allo scoperto sopra le strade e i marciapiedi. Agli occhi dei bambini appaiono come strane striscioline inanimate, fin quando si accorgono che questi si muovono. Con un rametto, tic-tic, tentano di provocare una nuova reazione al malcapitato verme. Una bambina di due anni di mia conoscenza era rimasta talmente affascinata dall’improvviso insorgere dei vermi dal terreno che, quando ritornava sul posto del primo avvistamento, speranzosa di poterli rivedere, chiamava: “vemme, vemmetto, dove sei?”
E’ facile allora capire come Superverme sia una lettura davvero esilarante per i più piccoli.

superverme

L’accoppiata vincente Donaldson-Scheffler

(testo e illustrazioni) realizza questo simpatico albo nel quale il protagonista è un improbabile supereroe. Già… in effetti il verme è comunemente considerato proprio l’esatto opposto di quello che potrebbe essere un coraggioso eroe. Nel linguaggio comune, infatti, “essere un verme” è sinonimo di profonda vigliaccheria. Ma quel “super” fa diventare audace la parola “verme”, o per meglio dire, ardita. E dunque spunta questo supereroe davvero fuori dal comune.

Il verme, sorridente e total pink, diventa il punto di riferimento degli insetti e degli animaletti che vivono con lui nel giardino. E’ un personaggio esuberante e generoso, sempre disposto ad aiutare, a mettere in salvo chi si trova in pericolo e ad allietare le giornate dei suoi amici.

Le rime canterine di Julia Donaldson sono intervallate da un entusiastico ritornello, un vero e proprio inno a Superverme. Il testo è piacevole, ritmato ed espressivo tanto quanto le immagini.

superverme

La narrazione si sviluppa secondo un intreccio davvero classico: i buoni sono… totalmente buoni mentre i cattivi sono… perfidamente cattivi.

L’antagonista di Superverme è il Mago Lucertola. Irrompe nella tranquillità dell’eroe con un losco piano, mosso dalla sua incontenibile invidia. La Lucertola è la mente del malvagio duo; il braccio destro è il Corvo Nero, che poi tra i dei due è forse quello realmente pericoloso ma che non brilla d’astuzia.

Nel finale Superverme, del quale non si conosce più la sorte, fa la sua spumeggiante ricomparsa dal terreno, lasciando sbalorditi i suoi amici animali e, nondimeno, i piccoli lettori.

superverme

Superverme è un libro da leggere (ad alta voce) per il semplice piacere di leggere.

Lascia un commento!