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25/09/16

Le vostre domande: "Come organizzare il Gioco Euristico con le conchiglie?"

Esempio di Gioco Euristico con le conchiglie
✎ Buon pomeriggio,
avete un suggerimento per la costruzione di un gioco euristico con le tante conchiglie che abbiamo "raccolto"? Molte grazie.
Buon lavoro. G.

Gentile lettore,
facendo riferimento all'approccio euristico - descritto in maniera dettagliata da Goldschmied-Jackson (Persone da zero a tre anni, 1996) - una raccolta ben fornita di conchiglie rappresenta certamente del materiale interessante, attraverso il quale il bambino può immaginare diverse combinazioni e azioni durante il gioco euristico con gli oggetti.





✎ Il Gioco Euristico è una proposta ludica pensata per i bambini con un'età compresa tra i 12 ai 24 mesi. Rappresenta un'esperienza educativa davvero importante, durante la quale i piccoli, oltre a proseguire la precedente esplorazione degli oggetti - di carattere prettamente sensoriale - intraprendono ed effettuano ora numerosi esperimenti e combinazioni di materiali diversi. Mettono spontaneamente in relazione le "cose" che hanno a disposizione e che differiscono tra loro per misura, peso, forma, colore e via dicendo. In un precedente articolo (clicca) abbiamo approfondito la proposta del Gioco Euristico riportando la lista del materiale indicato da Goldschmied-Jackson.
Trattandosi, come ricordano le autrici, di un approccio pedagogico e non di una ricetta definita e valida per tutto e tutti (questo gioco prende spunto dall'osservazione e dall'interesse naturale dei bambini), gli adulti che lo preparano immaginano e scelgono quegli oggetti che meglio potrebbero riuscire a suscitare l'attenzione e la curiosità dei piccoli.
Le raccolte di oggetti, come ad esempio catenelle, coperchi, chiavi, poi-pon, ecc..., vengono riposte dentro la loro specifica sacca. Questo facilita le attività di selezione e di riordino finale. A tal proposito all'esterno della sacca viene riportato un campione dell'oggetto in essa contenuto (cucito, incollato o raffigurato sulla stoffa esterna).
Tornando alla sua domanda, l'idea potrebbe essere quella di dedicare una di queste sacche alle conchiglie raccolte durante le vacanze.
In alternativa è possibile organizzare un'attività tematica di Gioco Euristico se, ad esempio, le conchiglie a disposizione si prestano ad essere suddivise in sotto-categorie, in quanto differiscono per forma, colore, dimensione, ecc.
Questo genere di gioco ha l'obiettivo di stimolare le cosiddette funzioni "trasversali" dell'attività cognitiva del bambino/a, ovvero il riconoscimento, la categorizzazione, la selezione, la pianificazione e gli altri processi percettivi.


Nella pratica: sopra un grosso tappeto vengono disposti alcuni mucchietti di conchiglie divise per sotto-categorie (spirale, lumachina, cuore, patella, ecc.) insieme ad alcuni contenitori di varia grandezza (barattoli di metallo, ciotoline, coperchi, ...). Dopodiché si invita il bambino/a a iniziare il gioco.
E' importante che il bambino/a al quale si propone questo materiale abbia abbandonato l'abitudine di portare gli oggetti alla bocca. Se così non fosse gli oggetti proposti non devono avere una dimensione inferiore ad una noce. Osservalo sempre durante il gioco, senza interferire nella sua attività.
Tra il materiale previsto per il Gioco Euristico, le conchiglie non vengono sempre utilizzate, specie al nido d'infanzia dove l'attività è preparata per un gruppetto di bambini. In effetti capita che i piccoli, alzandosi e camminando tra gli oggetti, sbriciolino le conchiglie che finiscono sotto ai loro piedi. Ciò può essere potenzialmente pericoloso. Quando il gioco è invece proposto a uno o due bambini la gestione è certamente più semplice.

Se desideri ricevere ulteriori chiarimenti non esitare a scriverci nuovamente.




E. L.

Photo Credits: vitazerotre.com (tutti i diritti riservati)







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