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28/12/16

Le vostre domande: Potreste descrivermi come realizzare il Gioco Euristico?

gioco euristico
Salve. Sono una mamma di un bimbo di 16 mesi. Potreste descrivermi passo passo come realizzare il gioco euristico? Trovo idee contraddittorie... Chi usa una sacca. Chi diverse a seconda del materiale contenuto. Chi una cesta grande da mettere sempre a disposizione. Chi invece la propone al bimbo e altri che scelgono il libero accesso...


Con vero piacere.
La principale autrice di riferimento del "Gioco euristico con gli oggetti" è Elinor Goldschmied e, come lei stessa spiegò a suo tempo, le sue proposte pedagogiche non vanno intese come un metodo rigido e univoco.
Si tratta piuttosto di un approccio che mira a promuovere un modo di prendersi cura del bambino partendo dalla comprensione dei suoi bisogni, rispettandone il graduale sviluppo (motorio, cognitivo e emotivo-affettivo) e volto al raggiungimento del benessere del piccolo e degli adulti che si occupano di lui.
Questi princìpi sono validi anche per quanto riguarda il gioco, attività piacevole e spontanea che riveste un ruolo fondamentale durante la crescita.


Dal momento in cui il bambino riesce a mantenersi seduto (intorno il 6° mese) si mostra sempre più curioso verso gli oggetti del suo ambiente; li afferra, li porta alla bocca, li passa da una mano all'altra... li esplora. In questo periodo il bambino si trova in una fase che potremmo definire "osservativa". Gradualmente, di pari passo alla crescita motoria, le attività che compie con gli oggetti aumentano, si arricchiscono e comincia a creare relazioni tra di loro.
Il Cestino dei Tesori e il Gioco Euristico con gli Oggetti sono due proposte ludiche che seguono il naturale interesse del bambino verso il mondo e le sue cose. Interesse che ciascuno di noi può osservare nella quotidianità con i piccoli.
Le due proposte sono state messe a punto da oltre trent'anni di esperienze e di pratica nei nidi per l'infanzia. Negli anni, seppur con qualche differenza nella modalità in cui viene presentato il gioco, l'obiettivo è rimasto lo stesso: permettere al bambino di esplorare e scoprire gli oggetti del suo ambiente, quelli capaci di offrire una certa piacevolezza sensoriale, di stimolare il gioco libero e creativo e di sostenere la sua curiosità.
Dunque, attraverso il Gioco Euristico con gli Oggetti il bambino ha l'opportunità di poter giocare come vuole con le diverse tipologie di materiale destrutturato, accuratamente scelte dall'adulto e catalogate nelle sacche. Mentre gioca, il piccolo compie infinite sperimentazioni e scoperte con gli oggetti messi a sua disposizione.
Gioco Euristico
Nei nidi per l'infanzia, in generale, è organizzato "L'angolo per il Gioco Euristico", uno spazio neutro dove possiamo trovare un grosso tappeto sul pavimento e alcune sacche appese alla parte. All'esterno delle sacche è stato fissato un esemplare che ne svela il contenuto. Così, ad esempio, la sacca delle cerniere avrà una cerniera cucita/incollata mi modo visibile e così via.
In tal modo si agevola il bambino a riconoscere le categorie di oggetti e a  partecipare al riordino del materiale, attività, quest'ultima, proposta dall'adulto verso la fine della sessione di gioco.
In linea generale l'adulto distribuisce sul pavimento le varie serie di oggetti formando alcuni mucchietti con un numero sufficiente di esemplari: un mucchietto di mollette, uno di coni, uno di mazzi di chiavi, uno di catenelle, ecc...
Posiziona, accanto a ognuno di questi mucchietti, qualche contenitore/barattolo di metallo. A questo punto invita il gruppetto di bambini (o, se a casa, il singolo bambino) a entrare nello spazio di gioco, dunque si siede vicino ai piccoli, senza intervenire o dir loro cosa fare.
Come per incanto... i bambini iniziano a giocare con gli oggetti proposti!




E. L. 


Photo Credits:  Alquería Educación, web




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