“Melìmelò” E “Robokids”, i libri mischia-storie (EDT-Giralangolo, 2017)

robokids

Di trama in questi libri non ce n’è o forse ce ne sono almeno milleduecentoquarantatre!
Sono i due nuovi “fuoriserie” editi da Giralangolo. Due libri-gioco che permettono di combinare e ricombinare storie o immagini straordinarie.
In entrambi gli albi le pagine sono sezionate in tre parti per essere sfogliate e associate liberamente, creare situazioni sempre diverse e sperimentare il piacere di una lettura interattiva.

Il primo dei due

Melìmelò, è il progetto dell’artista giapponese Michio Watanabe dedicato ai piccoli lettori particolarmente creativi e fantasiosi.
I brevi racconti – stampati sulla sinistra – hanno una struttura semplice e ripetuta.
Questa infatti è sempre formata da:

  • un esordio, con la descrizione del soggetto;
  • un’azione, accompagnata dalla parola onomatopeica che la caratterizza;
  • un epilogo, dove viene specificato il luogo in cui si svolge l’azione precedentemente descritta (o modificata).


Girando a piacere le alette che formano le pagine, il bambino mescola le tre sezioni del racconto e le tre parti dei soggetti illustrati (testa, corpo, piedi). Attraverso la voce dell’adulto ascolterà storie assurde e situazioni paradossali. Può succedere che, con aria divertita, reagirà con un’esilarante “MACCHE’!” accompagnato dal gesto con la manina raccolta che va su e giù.

Un divertente libro mischia-storie

che permette al piccolo lettore di avvicinarsi alla struttura e alla logica del testo narrativo.

Il secondo

Robokids, realizzato dall’artista Margot Channing, è sicuramente apprezzato dai piccoli lettori che amano premere tasti, bottoni e congegni meccanici (ne conoscete qualcuno?!).
Dopo una breve descrizione sui robot e sulla loro utilità, le parole svaniscono per lasciare posto ad immagini e a soggetti a dir poco spaziali.
Ingegnosi e futuristici robottini se ne stanno in piedi su qualche lontano pianeta e, come modelli di una sfilata, mostrano ai bambini i loro sorprendenti dettagli.
Sono divisi in tre parti (testa, corpo, piedi) e composti da elementi provenienti dalla meccanica, dalla tecnologia, dalla scienza, dall’informatica e da tanti altri oggetti comuni e della quotidianità.
Uno straordinario mischia-immagini per viaggiare con la fantasia e per creare e ricreare numerose combinazioni di elementi.

 

Photo Credits: EDT-Girangolo

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