“Un’estate dalla nonna”, B. Davies, Giralangolo, 2019

… Il mare, io, il cielo, tu

TRAMA: Nico parte dalla sua casetta in riva al mare – dove vive con il papà e i sei gatti – per  passare le vacanze dalla nonna, un’arzilla signora che abita in una piccola e ventosa isola.
La nonna è un po’ strana. Bolle alghe nel pentolone, lascia i denti in un barattolo e ha coperte che pizzicano la pelle. La sua casa è decisamente “ruspante” e lei è sempre indaffarata. Nico non ha mai molto da fare lì, dalla nonna.

Un giorno, un po’ annoiato, decide di passeggiare lungo la riva. Trova uno scoglio pieno di buchi… un gioco perfetto!
Quando inizia a piovere non gli resta che rimanere al riparo sotto le grotte dello scoglio. All’improvviso, piomba vicino a lui un fradicio uccellino. Nico tenta la strada di casa portando con sé l’animale. La tempesta è sempre più forte ma, fortunatamente, appare la piccola barca della nonna.
Durante il viaggio verso casa i due soccorrono altri uccellini che il vento buttava in mare. Un intero stormo!
Nico e la nonna portano a casa gli sfortunati pennuti, li nutrono e, tornato il bel tempo, li liberano così che possono proseguire il loro viaggio.
Lo stormo riparte al completo fatta eccezione del primo uccellino trovato da Nico. E’ ancora lì, sull’isolotto, amico fedele dell’anziana signora.

estate nonna

Benji Davies scrive e disegna una nuova avventura per i fan di Nico, il piccolo marinaio che vive in riva al mare con il padre pescatore.
In quest’ultimo racconto della serie, l’amichevole presenza della balena, coprotagonista delle precedenti avventure, appare per un istante nel gioco di fantasia del bambino: “Era un enorme scoglio pieno di buchi. (…) Era il dorso muscoso di una vecchia balena”.
Ma non sarà una balena a far da tramite fra Nico e un solitario adulto, questa volta la nonna, poco disposto a “darsi” a una completa condivisione con il bambino.

estate nonna

Questa volta il punto di rottura è provocato da un minuto, infreddolito uccellino, arrivato all’improvviso.
La nonna probabilmente vive da sola da così tanto tempo, da avere ormai automatizzato in una serie di routine lo scorrere delle sue giornate. Un ritmo nel quale è difficile inserirsi, soprattuto per un bambino sensibile e taciturno come Nico.
Eppure, nell’epilogo di questa nuova avventura, scopriamo come anche lei, in fondo in fondo, si sia semplicemente adattata alla solitudine.

Fedele presenza per i testi italiani dei libri di Davies è Anselmo Roveda, scrittore e coordinatore redazionale del mensile Andersen. Roveda, l’autore de Il trattore della nonna, è qui nuovamente alle prese con una nonna emancipata e anticonformista, per certi aspetti simile alla sua protagonista campagnola!

estate nonna

Photo credits: EDT-Giralangolo

 

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