“MAPPE delle mie emozioni”, Bimba Landmann, CameloZampa, 2019

Mondi da scoprire

“Dovremmo riflettere ogni giorno sul potere che hanno le immagini sui bambini.
E farci carico di questa grande importante responsabilità.” (B. Landmann)

I miei figli hanno preso l’abitudine di mettere sul comodino un po’ di libri da sfogliare prima di addormentarsi.
Negli ultimi giorni Claudio, il maggiore, apre con attenzione questo grande “atlante” in stile fantasy che copre l’ampiezza del suo cuscino.

Mappe delle mie emozioni

La storia inizia così

Il giovane ragazzo della copertina prepara lo zaino da esploratore, si mette in barca e naviga verso terre fantastiche.
Dalla Foresta del Buon Augurio raggiunge le Terre della Speranza. Qui incontra un piccolo amico che lo accompagnerà durante tutto il viaggio.

Mappe delle mie emozioni

Un viaggio allegorico

dove l’interiorità è rappresentata come un mondo lontano, da scoprire mappa alla mano.
Ogni nuova Terra in cui approda il ragazzo è descritta attraverso una dettagliata cartina geografica. Il piccolo lettore è invitato a fermarsi un attimo per osservare e scovare il fascino di questi nuovi mondi. Le mappe riportano i nomi dei luoghi e delle creature che li abitano. Il linguaggio è accurato e fantasioso. Quelle sulle mappe sono le uniche parole presenti nel libro perché ciò che accade al ragazzo è raccontato attraverso il magico brulichio del Silent Book.

Mappe delle mie emozioni

Esplode la bravura di Bimba Landmann, oltre che nelle meravigliose tavole illustrate, anche nell’aver immaginato luoghi e terre fantastiche per rappresentare le emozioni e i sentimenti.

È quindi un viaggio dentro se stessi

A ben guardare le terre emerse hanno la forma del corpo umano. Il giovane viaggiatore non è altro che la proiezione di sé in miniatura, con il compito di andare alla delicata scoperta dei suoi stati d’animo.

Mappe delle mie emozioni


Photo Credits: CameloZampa

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