“La strana storia di Cappuccetto Blu”, Guia Risari, Clémence Pollet, Settenove, 2020

Si parte da Cappuccetto Rosso,

la fiaba sull’emancipazione femminile più universale e diffusa al mondo, come afferma l’autrice nella presentazione di questo suo ultimo libro. La protagonista é proprio una versione moderna e ribelle del personaggio classico.

Fiaba Cappuccetto rosso blu

Presentare i racconti di Guia Risari è una vera palestra di ricerca dei significati sottesi, quelli che donano il piacere di una lettura a più livelli. La strana storia di Cappuccetto Blu non è da meno nella diramazione di possibili percorsi, tutti liberamente percorribili.
Ma è anche un racconto scorrevole e fanciullesco, perfetto per esercitare le prime letture autonome e per approcciare il lettore in erba al sistema degli approfondimenti riportati in nota.

Poi c’è il richiamo ai Cappuccetti di Bruno Munari, che appare in più parti e che omaggia il grande artista milanese. Il bosco qui raffigurato ha l’aria cittadina come quello attraversato da Cappuccetto Giallo.

Fiaba Cappuccetto rosso blu

Si parte dalle fiabe

grazie alle quali i bambini hanno da sempre trovato luoghi fidati dove perlustrare la complessità sociale. Come scrisse Bruno Bettelheim ne “Il mondo incantato. Uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe”, “Cappuccetto rosso” descrive il percorso di maturazione sessuale e sociale della donna. La ragazza sfida il bosco, luogo minaccioso, ma resta comunque ancorata nello stereotipo dei rapporti uomo-donna, dove il primo ha un ruolo attivo, di seduttore (il lupo) e di salvatore (il cacciatore), mentre la seconda ha una personalità fragile e accondiscendente.

Dunque, l’attuale Cappuccetto Blu restituirebbe all’antenata la possibilità che le era stata tolta: quella di autodeterminarsi.
Nel racconto, Cappuccetto Blu modifica ciò che non le piace (quel colore, il blu, le sta decisamente meglio) e instaura un rapporto alla pari con il lupo, un ragazzo a lei coetaneo e che si scopre essere di buon cuore.
Diventano amici, anche se non se le mandano a dire. S’intrattengono in un gioco di ruolo che prevede un sottile botta e risposta fiabesco. Sarà il loro appuntamento quotidiano.

Fiaba Cappuccetto rosso blu

È una fiaba parallela

dove le belle illustrazioni di Clémence Pollet s’intersecano nel testo e nelle ironiche ‘note a pié pagina’.

L’albo è edito da Settenove, la prima casa editrice italiana interamente dedicata alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere. (Per saperne di più).

Fiaba Cappuccetto rosso blu

Photo Credits: Settenove

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