“Mortina”, Barbara Cantini, Mondadori, 2019

Una storia che ti farà morire dal ridere

Questo è il primo titolo della serie di racconti dedicata al personaggio Mortina, la bimba zombie nata dalla fantasia dell’illustratrice toscana Barbara Cantini.
Ci stiamo mortalmente appassionando alla serie che conta, a oggi, ben cinque libri. A questi speriamo se ne aggiungano altri, altri e altri. (La recensione del 5^ libro)
Una storia che ti farà morire dal ridere è il racconto che introduce i personaggi e lo scenario di riferimento.
Mortina è una bambina d’oltretomba, ha la carnagione pallida, tendente al grigio-verdognolo, ha i pezzi del corpo che si staccano e riattaccano e ha gli occhi sporgenti, contornati da profonde occhiaie violastre. Insomma, un aspetto davvero poco presentabile per i viventi.

Mortina storie paura
Il suo fedele amico è Mesto, un levriero albino proveniente anche lui, forse, dall’altro mondo. È un cane dotato di molte virtù e si rende complice delle stravaganze della sua padroncina.
Mortina abita con l’anziana zia Dipartita nella lugubre Villa Decadente. A dimorare nel gotico edificio ci sono altri parenti anch’essi fantasmi e zombie, e il gatto Ombra.
Vivono (si fa per dire) fuori dalla città nominata “Il villaggio non troppo lontano”. Sono distanti da questa come lo sarebbe un cimitero rispetto ad un centro abitato.

Mortina storie paura
La narrazione è davvero degna di nota

La trama scorre con una sottile e piacevole ironia, il lessico è molto curato, mai casuale. Anche i nomi dei personaggi sono sorprendentemente azzeccati.
La lettura è raddoppiata: accanto alla trama principale si leggono alcuni appunti scritti in corsivo (come se fossero stati aggiunti a mano) che approfondiscono i soggetti delle tavole illustrate.
Così Mortina vorrebbe tanto conoscere nuovi amici ma sa bene che è vietato andare tra gli umani. Da questi, anzi, deve stare ben nascosta.
Un giorno, sente casualmente alcuni bambini parlare di una festa nella quale

Ci si maschera da mostri!

Mortina storie paura

È la festa di Halloween! Quale migliore occasione per farsi conoscere potendo rimanere se stessa?
Mortina pianifica tutti i dettagli, incluso il modo per distrarre la zia affinché non la scopra.
Quindi, vestita da zombie, ossia da se stessa, si unisce a un gruppo di bambini mascherati da mostri. Questi stanno per iniziare il giro del “dolcetto o scherzetto”.
I ragazzini fraintendono il nome e la chiamano Martina. La trovano super simpatica e pensano che il suo costume sia assolutamente fantastico.
Nel momento in cui, a turno, si calano nel personaggi che interpretano – Dracula, strega, lupo mannaro, … – anche Mortina si lascia prendere un po’ la mano e…

… Vi dico solo che quando ho girato pagina sono letteralmente morta dal ridere.
Qui l’autrice ci rende spettatori di una scena davvero, davvero, davvero comica, ma che non posso raccontarvi per non rovinarvi la sorpresa!

Però c’è il lieto fine e tanti nuovi amici – in gran segreto – per la buffa Mortina.


Photo Credits: Mondadori

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