Letture per bambini sul Coronavirus (Covid-19)

per informare, per ricordare

Siamo giunti quasi al termine del cosiddetto stayhome e stiamo finalmente pregustando l’idea di poter a breve uscire di casa. Il desiderio di libertà si mescola al timore della possibilità di una nuova impennata di contagi. Tra le poche certezze c’è proprio questo forte sentimento di incertezza.
In tutto ciò, il nostro pensiero non può fare a meno che considerare l’esperienza dei bambini, la rielaborazione di quello che hanno vissuto, il modo in cui questa condizione straordinaria abbia condizionato parte della loro infanzia e il graduale ritorno alla normalità.

Per costruire una memoria su ciò che è accaduto e restituire un significato al periodo di quarantena forzata, ho pensato di regalare ai miei figli il racconto scritto da Nicole Vascotto, architetto e autrice che, nel 2012, aveva collaborato con Nicoletta Costa al libro I gatti della mia vita (Scienza Express), di Margherita Hack.

Laila e il Coronavirus

Attraverso la voce narrante di Laila una bambina di 5 anni, personaggio illustrato nonché figlia dell’autrice, i bambini ripercorrono gli eventi di questi ultimi mesi. Laila inizia a raccontare le vicende riguardanti la diffusione del Covid-19 dal momento in cui è stato chiuso il suo asilo. Assume i panni di piccola scienziata e informatrice e spiega ai bambini come lei com’è fatto il temuto virus e come è arrivato fin qui.

Laila e il Coronavirus
C’è piaciuta molto la pagina dedicata alla Famiglia Coronavirus. Claudio e Fabio l’hanno guardata a lungo e hanno formulato le loro infinite congetture (“Questo è il virus cattivo?”, “Questi sono bravi?”…)

Laila e il Coronavirus

Personalmente non avrei proposto la scena che racconta l’iniziale discriminazione subita dai bambini di origine cinese: “Alcuni bambini hanno smesso di giocare con Erica e io non capisco perché.” Dal mio punto di vista si corre il rischio di gettare inconsapevolmente le basi di un sentimento discriminatorio. Fortunatamente la gran parte dei bambini non ha percepito o vissuto il sentimento di paura verso l’altro, a meno che non sia stato loro instillato dagli adulti. L’autrice comunque sottolinea, durante lo sviluppo dei contenuti, l’assoluta relatività della percezione del prossimo e come questa possa toccare (così come poi è successo) anche noi, facendoci diventare il tanto temuto “altro”.
Per il resto, il libro si sviluppa come un opuscolo informativo e suggerisce le indicazioni comunemente condivise per la prevenzione del contagio.

Laila e il Coronavirus
Sono disponibili altre due risorse sul Covid-19, distribuite gratuitamente, dedicate ai bambini e ai ragazzi. Le segnalo qui di seguito.

Non vedo l’ora di uscire è il titolo del racconto di José Fragoso, edito da NubeOcho (2020), scritto con il contributo della dottoressa Castrejón dell’ospedale Gregorio Maranón di Madrid.

Non vedo l’ora di uscire Coronavirus

Storia di un coronavirus, una lettura per i più grandi scritta da Francesca Dall’Ara, psicologa e psicoterapeuta e illustrata da Giada Negri. Il racconto è promosso dal Servizio per le disabilità complesse e Malattie Rare dell’Unità di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (UONPIA) della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

Storia di un Coronavirus

Se conoscete altre risorse sul tema e volete segnalarle, le aggiungo volentieri all’articolo. Buona lettura!

Photo Credits: Scienza Express

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