La pittura che si gonfia!

Laboratorio per bambini

È sicuro. Questo periodo ci ha fatto rimpiangere, come non mai, la scuola e gli insegnanti…

Io mi sono ritrovata ad essere mamma, maestra e generale isterico nello stesso istante. Freud ne teorizzerebbe tre nuove istanze della personalità.

Però ci siamo messi sotto, eh! Con le schede da completare, le interrogazioni, le tabelline, l’analisi grammaticale, i viviperi e gli ovivipari, la lettura dell’orologio e i meeting con la classe.
Tra tanti compiti, gli impegni di arte e tecnologia sono visti quasi come un premio. Ed ogni volta, oltre a Claudio, hanno inevitabilmente coinvolto anche me e il fratellino.


Nell’attività di questa settimana ci siamo sbizzarriti nel creare opere “astratte” (Fabio, 4 anni) e di “natura morta” o “paesaggistiche” (Claudio, 7 anni).
Questa pittura consiste in una miscela di farina, acqua e sale che cresce grazie all’aggiunta del lievito. Il risultato finale prevede quindi che i soggetti dipinti siano in rilievo rispetto al foglio.

Abbiamo usato una carta economica per acquerello (per intenderci non fogli con alta percentuale di cotone, va bene anche una cellulosa spessa o un cartoncino).
Rispetto alla consegna delle maestre ho raddoppiato gli ingredienti. Così potevo star certa di avere sufficiente miscela per le 8milae500 opere dei due bambini.
Con queste quantità siamo riusciti a produrre sei barattoli riempiti per metà (sei colori).
I fogli dipinti sono andati direttamente in microonde, per 30 secondi alla massima potenza.

La pittura che si gonfia

Ecco la lista del materiale occorrente:

– 6 cucchiai di farina
– 6 cucchiai di sale
– 2 cucchiaini di lievito
– 20 cucchiai d’acqua
– Una ciotola grande
– Alcuni barattoli per dividere i colori
– Tempere
– Pennelli
– Carta per acquerello (non professionale) o cartoncino.

Ed ecco il video del laboratorio della pittura che gonfia:

Buon divertimento!

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