“La sirenetta”, Michelangelo Rossato, ARKA edizioni, 2019 (II ed.)

“Era l’alba ormai. La sirenetta si abbandonò al richiamo del mare”

Ho un libro che mi segue da un po’. Lo porto con me sul treno, in metro, in auto. Lo lascio nell’armadietto del lavoro prima di entrare in servizio. “Da un po’” è anche il tempo che mi è servito per pensare alle parole utili a raccontarlo. L’ho fatto camminare parecchio questo libro. Invece lui mi ha fatto tuffare nel mare più profondo, fino alla mia infanzia.

Da bambina mi piaceva pensare che le sirenette esistessero sul serio e che vivessero in brulicanti città acquatiche, molto simili alle nostre ma, appunto, sott’acqua. È pazzesco il fascino provocato da questo personaggio.

Da bambina quando nuoti ti immagini sirena

L’assurdo è che se davvero ci si ritrovasse con una coda di pesce al posto delle gambe, l’umore sarebbe molto simile a quello del kafkiano Gregor Samsa. Altro che…

La sirenetta rossato
Comunque sono nata nel 1981, ovvero nove anni prima che la Disney incantasse i bambini dell’epoca – me compresa – con la cantata avventura di Ariel. Ho fatto una fatica pazzesca ad accettare la versione originale di Andersen. Mannaggia a Sebastian. Era impensabile che non ci fosse il romantico lieto fine e che la sirenetta dovesse soffrire torture che nemmeno Stephen King avrebbe saputo dir così. Tutto questo penare “solo” per poter conoscere un qualunque principe e ricevere amore carnale.

Ma il sentimento provato per il principe, altro non è che un palliativo che nasconde il tumulto interiore

Alla sirenetta mancava qualcosa. Sentiva che c’era molto di più del fluttuare leggiadra tra le correnti del mare.
Ho compreso nel tempo quanto la fiaba di Andersen fosse un racconto completo. Perfetto, proprio così com’era stato concepito.
In esso viene narrato lo stato d’animo di chi prova a raggiungere un amore impossibile, il percorso personale, le dure prove, la maturazione emotiva, la ricerca del senso del proprio esistere e tanto altro…
Un’attenta analisi della biografia dello scrittore danese, ha suggerito che lo stesso avrebbe voluto esprimere attraverso la giovane sirena (un essere diverso da una comune donna) l’amore provato per un amico.
Una fiaba che lascia spazio alla significazione, un processo importante nel lettore sia bambino sia adulto.

La sirenetta Rossato
Poi ho ritrovato il carisma di questa fiaba nella recente versione che Michelangelo Rossato ha riscritto intorno alle sue incantevoli illustrazioni. Ben 180 anni dopo la prima pubblicazione dell’opera di Hans Christian Andersen, grazie alla quale la “sirena”, creatura leggendaria notoriamente rappresentata come una semi-donna “bella senz’anima” (poiché seduce gli uomini fino a condurli nella mortale profondità del mare), diventa un essere nobile, capace di provare sentimenti puri e profondi.
L’albo illustrato da Rossato è un pezzo da collezione e ho ardentemente desiderato che fosse presente nella libreria di casa. È impossibile non incantarsi nei dettagli di ogni singola tavola. Illustrazioni che ammaliano come le sirene.
Le ho guardate con i miei figli e abbiamo provato ad “immergerci” nella fantasia dell’autore e nella sua ingegnosa re-interpretazione dell’invenzione anderseniana.
Giusto per rendere l’idea sull’originalità artistica, guardate le code delle sirene, ognuna appartiene a una diversa specie ittica. Oppure osservate il modo in cui le ambientazioni terrestri e marine hanno linee di confine ben precise ma al contempo scorrono in maniera fluida, fondendosi tra loro e con la figura della sirenetta. Ammirate come il colore verde sia in grado di trasmettere il senso della vischiosità dei pesci e dei fondali marini, mentre i grigi rendono la terra ferma malinconica e mortale.

Sfogliate questo bel libro come se fosse un’occasione per scoprire la più celata profondità degli abissi.

Photo Credits: ARKA edizioni

Il Booktrailer ufficiale:

Approfondimenti:

La favola di Andersen, versione integrale, potete leggerla qui.

I significati nascosti delle fiabe di Andersen.

Hans Christian Andersen e la sua vera Sirenetta. 

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