La Terra respira: Un racconto dedicato alla bellezza del mondo

“La Terra respira”, Guia Risari, Alessandro Sanna, Lapis 2021.

Quel giorno in cui i due fratelli appoggiarono il loro orecchio sul terreno, proprio non potevano aspettarsi di sentire un rumore – tum, tum, tum – decisamente uguale al battito del cuore. A ben guardare, il lago vicino alla loro casa appariva ora improvvisamente diverso: credettero di vedere un grosso orecchio. Questo confinava con un piccolo bosco (era certamente il suo ciuffo di capelli). I due ragazzi sentirono che la terra aveva le sembianze di un enorme essere vivente e che le sue parti erano composte dalle manifestazioni della natura. Così, quei due fratelli colti dall’improvviso stupore, decisero di partire per andare a conoscere il pianeta. A seguirli nell’itinerario c’era un cavallo, felice e saltellante tanto quanto loro.

É un viaggio naturalistico alla scoperta del pianeta. Un errare che appare, agli occhi del lettore, leggiadro e fattibile come un gioco. Durante il percorso compiuto dai due giovani protagonisti, ci si accorge come la stessa natura sia in grado di soddisfare i loro bisogni più immediati: la fame, la sete, il sonno ed anche il lato ludico. Procedendo nella scoperta – tra salite e discese, aria e acqua, luci e ombre – i due fratelli individuano, nella varietà degli elementi ambientali, le più svariate forme. Queste potrebbero essere le guance, le ginocchia, i gomiti e un’infinità di cuori che la Terra certamente possiede.

Il pianeta che ci ospita da almeno 250.000 anni è ciò di cui dovremmo prenderci cura prima di ogni altra cosa. La lettura di questo libro, già presentato comeun chant sur la beauté du monde“, capita in un periodo in cui sento davvero un grande malessere nel vedere tutt’intorno come se stesse soffocando a causa dell’eccessivo inquinamento. Ma, la terra che soffoca, è un altro discorso rispetto agli argomenti qui raccontati.

L’albo illustrato “La terra respira” è stato recentemente pubblicato in Italia (il 29 aprile) dalla casa editrice Lapis (già edito in Francia per édition MeMo nel 2008). Vi è narrato l’intenso incontro tra due bambini e i molteplici e sorprendenti aspetti dell’ecosistema.

la terra respira

Leggere il racconto poetico che Guia Risari ha dedicato alla bellezza della natura è come fare un grande respiro, ed è anche una pausa ai discorsi sul disastro ambientale. Le parole dell’autrice suggeriscono una ritrovata connessione con il pianeta e un impellente desiderio di osservarlo per ascoltare le sue infinite vibrazioni. I due protagonisti non intendono fermarsi al primo nuovo ambiente raggiunto. Corrono e saltellano da un luogo all’altro, guidati dal bisogno di scoprire la maestosità dei paesaggi terrestri, con il medesimo entusiasmo che hanno i bambini nel vedere la realtà per la prima volta.

«Questo libro, che amo particolarmente, nasce dal grande amore che ho per la natura, per le esplorazioni e le trasformazioni. Nasce, come si può leggere nella dedica, anche per rispondere alla scomparsa di due persone a me molto care – mio padre e un’amica – con la speranza di ritrovarle ancora. Lo dedico a tutti quelli che si soffermano sulla potenza della vita e della natura e che sanno leggere le corrispondenze. Un libro eccezionale per animare laboratori di poesia collettiva con adulti e bambini, perché tutti, di fronte a certi spettacoli del mondo, trovano le parole giuste». (Guia Risari da Instagram)

la terra respira

La natura che si apre davanti agli occhi del lettore è rappresentata – in tutta la sua semplice bellezza – dalle panoramiche tavole di Alessandro Sanna. L’artista sviluppa i paesaggi (lontani dai rifiuti e dall’inquinamento) sulla doppia pagina. I colori sono decisamente luminosi e stesi con grosse pennellate. L’acquerello è fluido, proprio come il veloce passaggio dei due ragazzi da un luogo all’altro.

Dopo aver percorso laghi, colline, fiumi e montagne; il meraviglioso viaggio non poteva che concludersi in riva al mare, anzi, sull’oceano, davanti a un panorama mozzafiato.

la terra respira

Un bellissimo racconto che ci ricorda quanto sia forte il nostro legame con il pianeta e quanto nulla scompaia mai del tutto.

Photo Credits: Lapis Edizioni

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