Tanto attesa, è tornata la primavera. Vorrei dare il benvenuto alla stagione che risveglia il buonumore, parlandovi di un libro d’autore datato addirittura 1949 (Harper & Brothers, USA) e recentemente ripubblicato in Italia dall’editore Camelozampa. Un albo per l’infanzia, adatto anche alle prime letture, sorprendentemente naturalistico. Si tratta di una storia che trasmette, nel ritmo lieve, la gioia dello stupore per le piccole (grandi) cose.

Il letargo

Il racconto di Ruth Krauss si apre nel silenzio di un panoramico paesaggio innevato, rappresentato da Marc Simont attraverso l’uso di un bianco e nero a dir poco fotografico. I disegni mantengono ogni minuzioso dettaglio dei soggetti. In questo modo, l’assenza del colore, nulla toglie al realismo delle scene. Le illustrazioni hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento Caldecott Honor Book, assegnato dall’Association for Library to Children (ALSC), divisione dell’American Library Association (ALA).

Il bianco è nero non è totale. Verso la fine del racconto apparirà un colore, uno solo, già anticipato nello sfondo della copertina. Sarà quel colore a illuminare la scena alla natura che rinasce e che segna l’inizio della primavera.

La narrazione è sospesa in un tempo che scorre lento e invita alla lettura pacata, ricca di pause e ripetizioni. I bambini osservano il modo in cui gli abitanti del bosco si riparano nelle tane tipiche della loro specie, pronti a godersi quel lungo riposo invernale chiamato letargo.

il giorno felice
acquista libro

Il racconto offre la possibilità di intraprendere un dialogo con i bambini sulle caratteristiche degli animali. Che cos’è il letargo? Quali sono gli animali che si addormentano durante l’inverno? Lo sapevate che vanno in letargo anche alcuni rettili e insetti? Diventa interessante andare alla scoperta delle abitudini dei diversi animali e conoscere come questi siano in grado di affrontare gli inverni rigidi, adattando il loro corpo a un ritmo più lento, a un lungo riposo che, solo per alcune specie è alternato da brevi risvegli utili a consumare uno spuntino tra le provviste raccolte durante la bella stagione.

Gli autori citano, tra gli animali che usano il letargo per sopravvivere nei periodi più freddi, i topi di campagna, gli orsi, le chioccioline, gli scoiattoli e le marmotte, ognuno di questi è rannicchiato, con i compagni, nella sua caratteristica tana ricavata dall’ambiente naturale. Il semplice guardarli, così, avvolti nel loro calore, fa venire una gran voglia di dormire!

Il risveglio

All’improvviso succede. Si avverte un cambiamento e gli animali, a poco a poco, senza contare sul suono di una sveglia ben precisa, aprono gli occhi. L’aria si profuma di novità. Ruth Krauss usa pochissime parole per raccontare la sorprendente routine della natura. Le frasi, seppure brevi, contengono ogni piccola azione che segna il passaggio dall’inverno alla primavera. Dunque, ogni azione, anche quella che può sembrare superflua, ha invece un’importante funzione preparativa al cambiamento.

Quindi i topi, gli orsi (che qui Marc Simont disegna con una buffissima aria addormentata), le chioccioline, gli scoiattoli e le marmotte, dopo aver aperto gli occhi, annusano, e si prendono tutto il tempo per farlo.

il giorno felice

Annusano, capiscono, perciò escono dalle loro tane, svegli e pimpanti come quei bambini che hanno appena fatto il sonnellino pomeridiano (provate a tenerli fermi!). Così, corrono. Corrono proprio tutti, anche le chiocciole, tutte in fila, ben allineate. É questo il punto del racconto in cui le illustrazioni, per compiere la narrazione, assumono l’equilibrio di un progetto di grafica. La corsa dei diversi animali sembra seguire linee immaginarie.

La rinascita

L’incessante corsa porta gli animali a dirigersi nella medesima direzione. A un certo punto, semplicemente, si fermano. Circondano qualcosa. L’orso si piazza davanti, così facendo al lettore non è ancora concesso di scoprire cos’è quel mistero che rende felici e fa danzare tutti gli animali.

il giorno felice

Ancora un po’ di suspense, poi si volta pagina ed ecco apparire un piccolo fiore giallo che sbuca dal terreno per sancire l’inizio della primavera.

Esclamano: «Oh! È spuntato un fiore in mezzo alla neve!»

Ruth Krauss (1901-1993) è stata una celebre autrice di racconti per l’infanzia. Durante la sua carriera ha scritto otto storie illustrate da Maurice Sendak (tra cui A hole is to dig e Open house for butterflies). Nel 1943 sposò lo scrittore Crockett Johnson, con cui collaborò alla realizzazione di diversi titoli di successo (tra cui, The Carrot SeedHow to Make an EarthquakeIs This You? e The Happy Egg). I suoi libri non hanno mai smesso di essere stampati.

Marc Simont (1915-2013) è stato fumettista e illustratore di oltre 100 racconti per l’infanzia. Nacque a Parigi, figlio del pittore spagnolo Joseph Simont, a soli diciannove anni si trasferì a New York per studiare alla New York National School of Design. Le sue tavole hanno accompagnato i testi di alcuni tra i più noti scrittori di libri per bambini, come Margaret Wise Brown, Karla Kuskin, Faith McNulty e Charlotte Zolotow.

La prima edizione del libro