Appena si è conclusa la Bologna Children’s Book Fair 2022 sono aumentate, nella mia casella di posta, le newsletter degli editori dedicate alle nuove uscite di racconti e albi illustrati. Tra il mese di marzo e quello di aprile, le pubblicazioni interessanti e meritevoli d’attenzione sono state davvero tante. Sarebbe un peccato perdersi qualche capolavoro della letteratura dell’infanzia. Per questo, in maniera assolutamente non esaustiva, ho raccolto una carrellata di albi d’autore. Ve ne parlo in questo articolo, sperando possa esservi d’aiuto nella scelta delle prossime letture da vivere ad alta voce con i vostri bambini.

Posso, Sento, Vedo, Tocco

Tra le ultime novità editoriali, i primi libri che metto in elenco sono proprio alcuni… “primi libri”! Se anche voi, come me, siete alla costante ricerca di racconti adatti alle primissime esperienze di lettura ad alta voce, allora dovete assolutamente fermarvi a leggere le prossime parole. Affascinare i lettori della fascia 0-1 non è un’impresa da sottovalutare. Occorrono storie semplici e dirette, mai banali e nemmeno sdolcinate. Piacciono, ai piccoli lettori, le situazioni riprese da angolazioni coinvolgenti. Sono coinvolti dalla visione delle immagini che danno la possibilità di allargare il racconto nei loro pensieri. Queste caratteristiche sono presenti nei quattro cartonati che aprono la carrellata. Si tratta di libri editi per la prima volta in Italia seppure siano già dei bestseller in numerosi paesi (disponibili da oggi in libreria).

L’editore Camelozampa aggiunge alla collana A bocca aperta, la miniserie Posso, Sento, Vedo, Tocco, scritta e illustrata dall’amatissima Helen Oxenbury, autrice che da sempre racconta le esperienze quotidiane dei bambini attraverso il suo caratteristico tratto realistico e delicato. Indimenticabili, le tavole di “A caccia dell’orso” e l’albo “Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini“. In questi quattro cartonati, il protagonista è un piccolo bambino che inscena, intorno all’argomento del titolo, le prime esperienze sensoriali, interagendo con l’ambiente che lo circonda. Il testo breve avvia un racconto che viene completato dalle espressioni e dalla dinamica delle immagini.

La collana, stampata su carta ecologica FSC – certificato CE, vanta la consulenza scientifica di due massimi esperti di letteratura per ragazzi italiani, Silvia Blezza Pichere e Luca Ganzerla, e si aggiunge alla precedente serie, altrettanto imperdibile, della Oxenbury, Mi diverto, Mi vesto, Al lavoro, Amici.

Jeppe in missione

Altra amatissima autrice di libri per l’infanzia è la tedesca Jutta Bauer, classe 1955 e nota in Italia soprattutto per l’albo “Urlo di mamma“, un racconto capace di far convogliare insieme le emozioni dei grandi e quelle dei bambini.

Esce in Italia il 21 aprile, pubblicato da Terredimezzo, “Jeppe in missione”, una storia per lettori +4. Narra di un gentile messaggero del re che viene chiamato a corte per recapitare un messaggio in un luogo posto a una lunga distanza. Durante il tragitto, Jeppe si ferma talmente tante volte per aiutare le altre persone che rischia di mettersi davvero nei guai. Una racconto che, sul finale, conduce a profonde riflessioni.

“Le immagini, i cartoni animati e le illustrazioni di Jutta Bauer restano impresse nella testa. Non mascherano, non sono subdole, descrivono ciò che una donna, con una straordinaria capacità di osservare la realtà, mette in risalto con un tocco apparentemente leggero.”

Dalla dichiarazione della giuria sul premio speciale per l’integrale opera di illustrazione al Premio Tedesco di Letteratura Giovanile 2009.

La regina dei colori

Della stessa autrice (Jutta Bauer), Terredimezzo pubblica in una nuova edizione l’albo “La regina dei colori”, un grande classico della letteratura per l’infanzia (la prima edizione tedesca è del 1998). In quest’ultima ristampa è stato aggiunto il bonus track post lettura, “Il gioco di Malwida”, alcune pagine con attività per continuare a divertirsi con i contenuti della storia. La vicenda è costruita intorno al personaggio della regina Malwida e ai suoi “sudditi” che altro non sono che gli stessi colori. Una trama magnifica, originale ed esilarante. L’espediente narrativo porta il bambino a osservare il comportamento dei colori che durante il racconto, invece che sottomessi alla loro regina, sembrano piuttosto dei bambini molto vivaci e combina guai. Un albo assolutamente imperdibile e adatto alle letture +3.

 

 

Il vaso di Peng

Nell’edizione della Bologna Children’s Book Fair che si è appena conclusa, è stato presentato l’albo “Il vaso di Peng”, in cui è narrata una favola tratta dalla tradizione popolare cinese magistralmente illustrata dall’artista romano Paolo Proietti (per chi non lo conoscesse, può leggere la recensione del racconto “Basta bugie Nina”, da lui illustrato; scritto, invece, da Isabella Paglia e “Uno due tre“, scritto da Giorgio Volpe). L’albo riprende la precedente versione della favola pubblicata da Rizzoli (2010) e intitolata “Il vaso vuoto”, anch’essa particolarmente ricca d’illustrazioni floreali.

Breve parentesi. Oggi i miei figli sono usciti da scuola carichi di lavoretti pasquali. Avevano tra le mani anche un vaso colmo di terriccio coltivato. Le maestre, in vista della pausa di Pasqua, hanno fatto portare a casa la piccola piantina che iniziava a spuntare dal seme interrato alcune settimane prima. Fabio e Claudio hanno iniziato a prendersi cura del loro vaso in maniera sorprendentemente minuziosa. Con una certa dose di severità m’impartivano il modo in cui le loro piante andassero curate e bagnate. Avevano una sorprendente attenzione nel versare la giusta quantità di acqua.

Dunque, mi è venuta in mente proprio la storia di Peng, il bambino della favola cinese, all’incirca della loro età, che un giorno ricevette dall’imperatore, insieme ai coetanei del suo paese, un seme da coltivare. Malauguratamente, tra tutti i vasi, il suo era l’unico in cui non cresceva nulla – niente di niente -nonostante ci mettesse tutto l’impegno del mondo. Così, quando venne il momento di mostrare le piante all’imperatore – che in base al risultato avrebbe scelto il suo erede – Peng era ormai senza speranze. Alla fine, però, accadde qualcosa di veramente incredibile (che non vi rivelerò!). I sensazionali ritratti presenti nelle tavole riconducono ai costumi tradizionali di una Cina imperiale di altri tempi. L’albo è uscito in libreria il 30 marzo ultimo scorso per la Margherita Edizioni.

“É stato un libro molto difficile da illustrare e con tantissimi ritardi… ma sono contento di aver avuto l’opportunità di disegnare una storia così spirituale e coraggiosa!”

Paolo Proietti